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ibaby
Mar 14 Ott, 2008 00:59

SudAmerica 2008-9
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Sudamerica 2008-9

Cari amici, prima o poi doveva accadere, è una malattia anche questa...
Due anni di astinenza hanno rinforzato i nostri spiriti ed eccoci di nuovo qua, il 10 Dicembre 2008 io e Tamy partiremo per una nuova avventura, destinazione Sud America.

Dopo molti viaggi attraverso tutta Europa, Nord Africa, Medio Oriente ed Asia siamo pronti per il salto di continente.
Negli anni abbiamo visto molte cose, alcune belle, altre meno, tutte importanti. Siamo cresciuti, abbiamo appreso, non ci siamo mai stancati di porgere la mano al prossimo, per comprenderlo.

Non sappiamo bene se questo sarà il viaggio più impegnativo di tutti, le realtà vanno cercate, senza pregiudizi, con passione. Ci proveremo!

L'idea è questa partire dalla Colombia, attraversare Equador (dove incontreremo l'amico Domenico), Perù, Bolivia, Cile ed Argentina per arrivare alla fine del mondo. Risalire l'Argentina fino a Buenos Aires dove Tamara ripartirà con l'aereo verso casa.
Io e Domenico attraverseremo il Paraguay, l'amazzonia Brasiliana, il Venezuela per poi rientrare in Colombia e rispedire la moto a casa.

L'organizzazione del viaggio è stata curata in totale stile Marchetti, ovvero "alla cazzo", come viene, viene...
Nessuna pianificazione, nessuna tappa forzata, nessuna sponsorizzazione, solo un percorso di massima che percorreremo a seconda di come ci alzeremo la mattina...

Bagaglio minimo come sempre, nessun pezzo di ricambio se non qualche vite e cavo, solo la voglia di viaggiare ci accompagnerà.
Ottimisti? Può darsi... Di sicuro, la nostra vita frenetica, la lasceremo a casa...

Nel tragitto ci fermeremo presso associazioni, missioni etc... Donando qualche euro, organizzando festicciole con bambini, portando qualche sorriso qua e la, credo sarà la parte più bella del viaggio. Se qualcuno volesse contribuire mi contatti (No sponsor per il viaggio ma solo benefits), elencherò nomi e/o loghi sul sito.

Pochissime città, frugheremo nella vita quotidiana della gente comune, attraverso paesini, piccole realtà che mi auguro, ci faranno assaporare la vera cultura sudamericana.

La nostra cara motocicletta, una splendida Moto Guzzi CaliforniaEV 1100ie del 1999, con all'attivo circa 180mila km è partita qualche giorno fa, passerà questi due mesi fra il mare ed i porti di Livorno e Barranquilla. Povera piccola, mi manca già...

Non posso dirvi altro, aggiornamenti ed info verranno aggiunti da oggi fino a febbraio.


"Le persone giungono sempre al momento giusto nei luoghi in cui sono attese."
Paulo Coelho (Poeta e Scrittore Brasiliano)


Per passare questi due mesi che ci separano dalla partenza senza annoiarci, stiamo preparando 4/5 piccoli simpatici video introduttivi, verranno pubblicati su YouTube uno a settimana. Il primo è questo, guardatelo!
Se siete pigri e non volete perdervi le altre puntate iscrivetevi al canale "ibabypro")

Come sempre, per seguire il viaggio passo-passo potrete
• Iscrivervi alla mailing-list nella sezione GuestBook e MailingList (e magari firmare il GuestBook... -)
• Consultare il Forum (e magari scrivere qualche commento... -)
	Discussione aperta con possibilità di partecipare alla discussione > SudAmerica 2008-9
	Discussione sola lettura, più rapida da consultare > SudAmerica 2008-9
• Curiosare fra forum e blog amici che ospiteranno aggiornamenti e discussioni, visualizzate la lista completa QUI.
(Chiedo cortesemente agli amici di postare gli aggiornamenti nei relativi forum di appartenenza (in viaggio non avrò molto tempo... -)

** Informazioni generiche QUI


http//www.marchetti.ws/italiano/progetti/viaggi_spedizioni/Sudamerica2008-9_normal.gif


ALTRE NEWS

• Riguardo al vecchio viaggio Asiatico del 2006, posso finalmente dirvi che ho terminato di scrivere il libro, alleluia!
Ora però mi serve un editore! Ne conoscete qualcuno? eheheh -)

• Il sito www.marchetti.ws è palesemente nel caos. Molte sezioni incomplete e parti totalmente mancanti lo rendono poco utilizzabile.
E' già in sviluppo il nuovo sito, più bello, più utile, ma ci vorrà ancora molto tempo. Spero di concluderlo prima di partire...

• Il racconto del viaggio IRAN_04 ha sfondato quota 15mila download e sembra non fermarsi, grazie a tutti i lettori.


Il mondo è bello, basta volerlo.

Simone Marchetti (iBaby) e Tamara Marzolla (Tamy)

www.marchetti.ws - cosa aspetti?


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Oetzi
Mar 14 Ott, 2008 05:41

Re: SudAmerica 2008-9
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Non avete idea con quanto interesse vi seguirò da qui. La parte amazzonica, poi, è la classica situazione in cui tutti vi danno e vi daranno sempre dei pazzi, ma in un modo o nell'altro ce la farete.

Buona strada.


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triplo
Mar 14 Ott, 2008 07:46

Re: SudAmerica 2008-9
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"....Di questo cavolo di pianura, 
di questa terra senza misura, 
che già confonde la notte e il giorno, 
e la partenza con il ritorno, 
e la ricchezza con il rumore, 
ed il diritto con il favore, 
e l'innocente col criminale, 
ed il diritto col carnevale...."

(F. De Gregori - Adelante! Adelante!)

Buena suerte!


...a che vettore ti sei rivolto per la spedizione? anche io vorrei imbarcare per il 2009..... :wink:


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gianfranco1104
Mar 14 Ott, 2008 08:15

Re: SudAmerica 2008-9
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che dire....
divertitevi come matti!!!!
 :ciao:  :ciao:  :ciao:


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beppe
Mar 14 Ott, 2008 09:05

Re: SudAmerica 2008-9
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Quando leggo queste storie............................mi viene la pelle d'oca!come mai?
seguirò più che potrò il vostro gran bel viaggio......che dire?OTTIMO!!!!!!
Beppe


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virgilio
Mar 14 Ott, 2008 10:38

Re: SudAmerica 2008-9
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GRANDE SIMONE...
VI SEGUIRO' DA QUI, SALUTAMI ETTORE !!!!

MA LA FACCIAMO UNA CENETTA PRIMA DI PARTIRE??


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vecchiokarbo
Mar 14 Ott, 2008 10:44

Re: SudAmerica 2008-9
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grande Marchetti!!!! partirai con un pezzo del mio spirito in mezzo ai pochi bagagli.....

buona strada!

:ciao:


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harry potter
Mar 14 Ott, 2008 14:21

Re: SudAmerica 2008-9
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con un guzzi??  non è meglio un bel GS? ahaha

mitico  8)  , in bocca al lupo per il viaggio  :wink:


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nicola
Mar 14 Ott, 2008 19:54

Re: SudAmerica 2008-9
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bella storia raga!!!
buona strada e viaaaaaaaaaaaaa!!! :ciao:


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ibaby
Mar 14 Ott, 2008 21:00

Re: SudAmerica 2008-9
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Wei ciao ragazzi, grazie a tutti, speriamo di farcela heehh.......

Oh, ne avevo già parlato con il Maci, se per caso il 16-18 gennaio sono, come credo, ad Ushuaia e qualcuno di voi ha un computer con skype ed una webcam facciamo una videoconferenza con i saluti del caso!

Ciau :¬)


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adriano
Mar 14 Ott, 2008 22:13

Re: SudAmerica 2008-9
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Accidenti a te Simone, perchè ci fai questo :censored: ???? In questo momento sono qui che mi sto mangiando le dita e presto arriverò ai gomiti pensando al giretto che vi farete... :pianto: 
Tienici aggiornati sui peparativi per ora, comionciamo a fare il tifo.
Ciao-Adri


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maci
Mer 15 Ott, 2008 12:50

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
Simo, mi raccomando......ricordati il k-way :coolp: 
 :rofl:  :rofl:  :rofl:  :rofl:  :rofl:


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Falco
Mer 15 Ott, 2008 13:37

Re: SudAmerica 2008-9
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. 
 :clapping:  :clapping:  :clapping:  :clapping:  :clapping:  :clapping: 

 :clapping:  :clapping:  :clapping:  :clapping:  :clapping:  :clapping: 

 :clapping:  :clapping:  :clapping:  :clapping:  :clapping:  :clapping: 

 :clapping:  :clapping:  :clapping:  :clapping:  :clapping:  :clapping: 



 :clapping:  :clapping:  :clapping:  :clapping:  :clapping:  :clapping: 

 :clapping:  :clapping:  :clapping:  :clapping:  :clapping:  :clapping: 

 :clapping:  :clapping:  :clapping:  :clapping:  :clapping:  :clapping: 



 :brindisi:  :brindisi:  :brindisi:  :brindisi:  :brindisi:  :brindisi: 

 :brindisi:  :brindisi:  :brindisi:  :brindisi:  :brindisi:  :brindisi: 

 :brindisi:  :brindisi:  :brindisi:  :brindisi:  :brindisi:  :brindisi: 

 :brindisi:  :brindisi:  :brindisi:  :brindisi:  :brindisi:  :brindisi: 




 :ubriachi:  :ubriachi:  :ubriachi:  :ubriachi:  :ubriachi:  :ubriachi: 

 :ubriachi:  :ubriachi:  :ubriachi:  :ubriachi:  :ubriachi:  :ubriachi: 

 :ubriachi:  :ubriachi:  :ubriachi:  :ubriachi:  :ubriachi:  :ubriachi: 

 :ubriachi:  :ubriachi:  :ubriachi:  :ubriachi:  :ubriachi:  :ubriachi: 




 :ciao:  :ciao:  :ciao:


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ibaby
Mer 15 Ott, 2008 19:22

Re: SudAmerica 2008-9
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[quote user="adriano" post="6710681"]In questo momento sono qui che mi sto mangiando le dita e presto arriverò ai gomiti pensando al giretto che vi farete...[/quote]

grande Adry, ma come ti mangi le mani? sei sempre in giro ahahhahah !

 wink


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ibaby
Mer 15 Ott, 2008 19:23

Re: SudAmerica 2008-9
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[quote user="maci" post="6710838"]Simo, mi raccomando......ricordati il k-way coolp 
 rofl  rofl  rofl  rofl  rofl[/quote]

cavolo, me ne stavo dimenticando!

cmq sto giro son obbligato a portarmi la giacca da moto, a sud farà freddo...

 mrgreen


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ibaby
Mar 21 Ott, 2008 18:13

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
AGGIORNAMENTI: 

Postato il secondo video su YouTube, eccolo qua: 

http://it.youtube.com/watch?v=4vezPLtdF9g 


Inoltre, ho fatto qualche aggiornamento al sito, ora sono visibili quasi tutte le foto di incontri, piccoli e grandi viaggi dal 2003 ad oggi, non sono ancora tutte ma tantè... 

Ciapet :¬)


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gianfranco1104
Mar 21 Ott, 2008 18:21

Re: SudAmerica 2008-9
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ma ti sei fidato a mettere dentro anche l'attrezzatura?!?!?!
 o  o  o  o 
che bello... potersi creare tutta questa libertà...
che bello poter riuscire a ture...
vaffa a tutto il mondo...
lo so... tutti possono...
ma fare questo salto... non è cosa semplice...
chissà... forse un giorno anch'io troverò il tuo coraggio...
per il momento... in bocca al lupo, in culo alla balena e...

http//www.postimage.org/Pq1J4dTS.gifhttp//www.postimage.org/Pq1J4dTS.gifhttp//www.postimage.org/Pq1J4dTS.gifhttp//www.postimage.org/Pq1J4dTS.gifhttp//www.postimage.org/Pq1J4dTS.gif
che non ci sta mai male...
 mrgreen  mrgreen  mrgreen


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ibaby
Mar 21 Ott, 2008 21:05

Re: SudAmerica 2008-9
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[quote user="gianfranco1104" post="6712376"]ma ti sei fidato a mettere dentro anche l'attrezzatura?!?!?![/quote]

ma si, me la gioco, dopotutto non potevo portare tutto a mano...

oh, ben venga la sgrattatina, fatelo tutti!!


¬)


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fernik
Mar 21 Ott, 2008 23:03

Re: SudAmerica 2008-9
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Simone, sei grande!

Stai sicuro che ti seguirò (virtualmente)!

 :ciao: 

Nicola


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ibaby
Gio 13 Nov, 2008 20:56

Re: SudAmerica 2008-9
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Ciao amici, proseguono gli aggiornamenti pre-viaggio... 

- Siamo riusciti a completare (manca pochissimo) le versioni inglese, spagnolo e portoghese della pagina inerente al viaggio. 
Ci sembrava simpatico rendere partecipi anche le persone sul posto! 

- Abbiamo inviato una lettera di presentazione a circa 400 fra quotidiani, riviste, radio, tv, motoclub. 
L'intenzione era quella di promuovere il viaggio e soprattutto l'iniziativa benefica. 
Ammettiamo di essere rimasti abbastanza delusi dal basso interesse, comunque tutti coloro che hanno 
contribuito e contribuiranno, verranno citati sulla pagina del viaggio... 

- Ora sulla pagina del viaggio è disponibile anche il bottone di PayPal dove poter fare le donazioni, tutto il ricavato verrà donato a: 
Orfanotrofio Augusto Perez Aranibar - Gestito da XXX - Lima (Perù) 
Missione Suore del Carmelo - Gestita da Suor Amabile - Sostenuta dall'Associazione Amici di Manaus - Manaus (Brasile) 
Associazione Civile "Casita Madre Teresa" - Gestita dai padri laici Pierino e Carolina - Major Buratovich (Argentina) 
Se volete contribuire non dovete fare altro che andare sul sito www.marchetti.ws, cliccare il bottone "Donazione" il quale vi reindirizzerà 
sul sito PayPal, aggiungere la cifra desiderata, aggiornare il totale e poi donare con carta di credito oppure tramite il vostro conto PayPal. 
Procedura veloce, pratica e sicura, NON FATE I BARBONI ! 

- E' stato pubblicato il terzo video introduttivo su YouTube. Si intitola "mototurismo e solidarietà in giro per il sudamerica..." 
ed è abbastanza tamarrico heheheh... Non vi dico altro, andate a vederlo! http://it.youtube.com/watch?v=862vvXLzD6M 

Ormai manca meno di un mese, l'unica cosa che non siamo ancora riusciti a fare è... L'assicurazione! 
Infatti (porcXjhkahkjxh) nessuna assicurazione italiana si prende questa briga, alcune assicurazioni Argentine la fanno solo per la loro nazione 
ed il Cile, in Perù solo per la loro nazione e fra l'altro, molto onerosa, in Colombia niente da fare, dicono che la moto è troppo vecchia, roba da pazzi! 
Il problema sta proprio nella Colombia, da li dobbiamo partire, mentre nelle altre nazioni le possiamo fare strada facendo, mah, vedremo... 

http://www.marchetti.ws/italiano/progetti/viaggi_spedizioni/sudamerica_2008-9.php 


A presto, Simone e Tamara :¬)


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triplo
Gio 13 Nov, 2008 21:44

Re: SudAmerica 2008-9
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VAI! :ciao:


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ibaby
Mar 09 Dic, 2008 01:24

Re: SudAmerica 2008-9
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Buenas dias amigos! 

La partenza è talmente vicina che non aggiornerò più da qua... 

Ormai è tutto pronto, anzi no, è un casino ma va bene comunque ehhehe! 

- Questione assicurazione nulla di fatto, andrò senza, ho già perso troppo tempo per provare a farla, mostrerò quella italiana e la spaccerò per valida "para todo el mundo!" 

- Devo ancora avere una risposta certa dall'agente doganale sull'appuntamento e le procedure per sdoganare il mezzo, quando arriverò sul posto mi atteccherò ai suoi maroni fino a quando sarà tutto a posto... 

- L'altro giorno il doganiere colombiano della sede di Bogotà mi dice "la tua moto mi risulta a Miami", o caz... Dopo lo sgomento ho perso qualche giorno per capire, infine, ho messo le tre persone incaricate in chat su Skype e si sono chiarite... La moto è regolarmente a Barranquilla, ma il primo container che la conteneva è rimasto a Miami, quando si fa groupage e la nave fa scali tecnici, cambiano container, il trasportatore colombiano, fortunatamente, ha preso un abbaglio... 

- Ho scoperto or, ora, di avere una vecchia carietta sistemata anni fa che ha "bucato", cercherò un dentista in Colombia, perché no? Mi costerà anche meno! 

- Tamara è tirata come una corda di violino, ormai non riesce nemmeno ad intersecare lo sguardo con chi la saluta, e questa tensione la scarica su di me che, strano ma vero, sono rilassato e poltroneggiante, uff, qualche giorno e sarà anche lei on-the-road... 

- Ho pubblicato un ultimo piccolo video con il saluto di alcuni amici, non tutti, peccato, non sarebbe bastato tutto lo spazio web di YouTube e ci avrei messo anni per raccoglierli tutti! 

Quali altre novità dirvi? Non so, fra poco parto (mercoledì mattina prestissimissimo) il prossimo aggiornamento sarà dalla Colombia. 

Non mi resta che salutarvi ed augurarvi "Feliz Navidad y Próspero Año Nuevo!"... 



Ciapet all :¬)


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gianfranco1104
Mar 09 Dic, 2008 08:34

Re: SudAmerica 2008-9
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che dire???
in culo alla balena... buon natale e felice anno nuovo... dall'italia!  :P


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Rettondini Luca
Mar 09 Dic, 2008 13:42

Re: SudAmerica 2008-9
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BUON VIAGGIO E IN BOCCA AL LUPO    :motoretta:  :motoretta:  :motoretta:  :motoretta:  :motoretta: 

Luca   :ciao:


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triplo
Mar 09 Dic, 2008 14:06

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
Ciao bello, ci sentiamo quando torni!!!


-----------------------------------
harry potter
Mar 09 Dic, 2008 18:10

Re: SudAmerica 2008-9
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in bocca al lupo ... occhio alla neve in colombia  :lol:  :lol:


-----------------------------------
Aldo
Mar 09 Dic, 2008 22:58

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
In culo alla balena  

:ciao: Aldo


-----------------------------------
Mik Limitone
Mer 10 Dic, 2008 22:15

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
E allora buona passeggiata ......................


-----------------------------------
Oetzi
Mer 10 Dic, 2008 22:28

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
Bene.

  :roll: 

    :roll: 

      :roll: 

        :roll: 

          :roll: 


E adesso noi che stiamo a fare qua in Italia? 

 :roll:


-----------------------------------
triplo
Gio 11 Dic, 2008 14:32

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
Me lo domando tutte le mattine quando mi alzo.


-----------------------------------
paulposition
Gio 11 Dic, 2008 14:34

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
[quote user="Oetzi" post="6723478"]Bene.

  roll 

    roll 

      roll 

        roll 

          roll 


E adesso noi che stiamo a fare qua in Italia? 

 roll[/quote]

...chiedilo al tuo govern emmerd  x

....vai ibabi.....e che lo sforzo sia con te  banana


-----------------------------------
fernik
Ven 12 Dic, 2008 00:29

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
IN BOCCA AL LUPO!!!!!!!!!!!!!!!!!

Occhi aperti sempre!

 :ciao:


-----------------------------------
clacla
Ven 12 Dic, 2008 01:52

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
Vabbè...

Il 16 gennaio sarò anch'io ad Ushuaia...

Se lo vedo ve lo saluto  :banana:


-----------------------------------
maci
Mar 23 Dic, 2008 23:23

Re: SudAmerica 2008-9
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Simone dopo le prima vicissitudini burocratiche è finalmente on the road banana .....
ogni volta che potrò vi terrò aggiornati sul suo meraviglioso viaggio.....
vi riporto le sue prime mail

Un viaggio spesso inizia per caso...

Ed e questo il problema!

L'inizio non e' stato dei migliori, e' andato tutto male, in principio
abbiamo tardato il volo a Malpensa per una incompetenza di Air France che
ha causato la perdita della coincidenza. AirFrance non voleva nemmeno
darci un alloggio per la notte ed abbiamo appurato che utilizza metodi
differenti con chi ha passaporto extraeuropeo, se fosse vero, e sembra sia
cosi, e' una vergogna.
Delle signore colombiane residenti in italia e che viaggiavano con le
bambiner sono state praticamente maltrattate e costrette a deviazioni di
giorni sul loro biglietto regolarmente pagato.
Io oviamente all'aeroporto di Parigi ho dato di testa e qualcosa e'
migliorato, mi consola solamente i continui saluti e sorrisi delle bimbe
colombiane che ci avevano preso in simpatia...
Ma non e' finita, infatti la mattina seguente, arriva un pullman airfrance
che ci avrebbe dovuto condrre all'aeroporto, ma il conducente, un gran
pezzo di merda francese, non ci ha fatto salire, maltrattando un anziano e
facendogli chiudere la porta in faccia, io ed un ragazzo di pavia abbiamo
bloccato il pullman e minaciato il conducente che pero poi e' andato via
senza scuse, lasciandoci a piedi. Abbiamo dovuto pagare di tasca nostra il
taxi, cose da pazzi.
Poi l'aereo per bogota e' partito in ritardo, con conseguente rischio di
perdita dell'ennesima coincidenza...
Il volo d'inferno con due cazzi di bambini che hanno pianto per 11 ore
filate, la mia prenotazione per pranzo vegetariano ovviamente neanche
l'ombra e l'antipatia delle hostess francesi hanno fatto il resto.
Ma non e' ancora finita, ovviamente...
A Bogota, quei finocchi di AirFrance hanno perso anche il bagaglio di
Tamara, siamo dovuti andare a Barranquilla (con l'ennesimo ritardo) senza
bagaglio e spiegare a gente che parla solo spagnolo cosa era successo...
Il bagaglio e' arrivato ieri notte in albergo mentre dormivamo, vabe'
almeno e' arrivato!
Problemi finiti? certo che no!
Ieri abbiamo passato una giornata intera con il trasportatore colombiano
ed i suoi collaboratori, molto gentili, alla fine i colombiani mi
piacciono, pero'...
A sera mi accorgo che le carte consegnatemi da presentare alla dogana sono
CANNATE!
Sulla carta figura una YAMAHA SUPER TENERE 750, con relativo numero di
telaio sbagliato, immaginatevi la faccia di Tamara mentre esclamava "qui
c'e' lo zampino del Maci!!!". Mucho problema.
Oggi siamo andati a rompere i coglioni all'agente doganale che si
occupera' di questa faccenda, dopo una estenuante trattativa, forse, ci
daranno la moto Martedi mattina, oggi pomeriggio provvedera' a moidificare
le carte. Unica consolazione che un collaboratore e' andato alla dogana ed
ha fotografato la cassa della moto, almeno sappiamo che c'e', porcavacca!
Qui fa un caldo bestiale, e la citta' non ha granche' da vedere, anzi
proprio nulla, oggi andremo a visitare qualche museo aspettanto che
l'agente ci chiami per dirci che la "modifica" delle carte e' ok, domani
non so, qui non c'e' nulla da fare ed a me friggono i maroni.
Unica nota positiva che ieri a pranzo con due ragazzi dell'ufficio del
doganiere abbiamo fatto una bella chiachierata, abbiamo appreso molte cose
importanti sulla colombia e la sua societa, che sembra comunque progredire
molto piu velocemente della nostra, nonostante tutto...

E' inutile che vi dica che ovviamente l'altefice del "problemino" che ha avuto con i dati della moto è opera mia tentatore 
Mi è bastato fare una telefonata al presidente Colombiano (tralantro ammiratore delle Ténéré anche lui) e come per magia sulle carte di Simone è apparso il mitico nome del SuperTénéré (poverina a casa tutta sola con il regolatore scoppiato cry )


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maci
Mar 23 Dic, 2008 23:24

Re: SudAmerica 2008-9
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Un paese strano....
Se chiedi un caffe non ti capiscono, devi dire "Tinto Negro"...
Se vuoi scrivere la @ devi tenere premuto ALT ed i numeri 6 e 4, poi,
lasciando l'ALT compare la @, non ci sarei mai arrivato da solo, per
fortuna che amo sbirciare quello che fanno gli altri...
I taxi sfrecciano per le strade senza nessuna regola pero... Mettono la
cintura e te la fanno mettere altrimenti prendono la multa...
Non e un paese cosi degradato come si immagina, ci sono dei quartieri al
nostro pari, altri un po napoli, cmq tutto nella norma.
Le differenze esistono, e le si possono vedere anche dai locali (locali e'
tutto cio dove si mangia, si beve, si balla). Alcuni, dove c'e' il tipico
Pedro a servirti, dove ci sono mille ventolini e dove c'e' fumo di griglia
che non ti fa respirare, dove se non bevi la Cerveza colombiana ti
guardano male, proprio in queste bellissime, favolose topaie, si trova il
colombiano "normale" e per me, questi posti sono anche fantastici.
Si spendono 4 euro in due per mangiare, mentre in quelli piu chic, dove
non ti viene trasmesso nulla del luogo, se ne spendono 25, meglio i primi!
Ah, un paese in cui se chiedi di NON MANGIARE CARNE ti portano il pollo,
forse credono che crescano sulle piante? ))
Stiamo tentanto di sdoganare la moto, oggi eravamo in dogana, domattina,
se "Dio Vuole" riusciremo ad andare a ritirarla con un camion e portarla
in un magazzino dove potremo rimontarla...
Ah, ieri, non avevamo nulla da fare, e qui a Barranquilla da fare non c'e'
proprio nulla, siamo andati in una grandissima e modernissima chiesa dove
abbiamo assistito ad una parte di messa, fantastico il fatto che prima
della funzione un tizio ha cantato come ad un concerto Soul le preghiere
"lo spirituuuu santuuuuu, che me cura el corazoooonnnn" hahahah,
fantastico!


-----------------------------------
maci
Mar 23 Dic, 2008 23:26

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
Dicevo.. Un paese strano...

La gente e' un po' diffidente ma quando riesci a rapirgli un sorriso e'
sincero e genuino.
Tengono la musica a palla dalla mattina alle 5/6 fino mmm... si forse per
24h ore di fila o quasi, solo che a farla non sono solo le miriadi di
baretti pieni di gente che si ammazza di birra colombiana ma... comuni
negozietti, da chi vende abbigliamento a tessere telefoniche, tutti hanno
musica e la tengono a manetta, un troiaio...
Per loro il caldo intenso e' la manna di dio, non lo patiscono, anzi,
probabilmente, piu' caldo fa, piu' sono felici... Certo che quando e'
troppo e' troppo!
Insopportabile una cosa... Come si puo' chiamare con la stessa parola la
"mattina" e il "domani", ma che diavoleria e'? Per dire "Ci vediamo domani
mattina" cosa devo fare? Una bestialita ahahhah!
Le donne, come gli uomini, in generale son dei bei cadaveri, di molte
razze, bianchi europei, neri, indios, il mix di questi tre pero' crea
delle bellezze che sembrano provenire da un altro mondo...
Un'altra cosa insopportabile e' la puntualita', ma a questo ormai ci siamo
abituati, e' una pecca di molti altri popoli...
Fra carne e pollo, il sottoscritto, da quattro anni vegetariano, comincia
ad avere la nausea, e' estremamente faticoso tenere questi ritmi, ora,
almeno un pasto al giorno vedo di farlo con l'ottima frutta che si trova
ad ogni angolo di strada...
Io e Tam siamo un po depressi, il viaggio e' partito male, tante piccole
cose sono andate storte, come anche altri viaggi del resto, non sara' mica
loa presenza della jellatrice Tamara??? Arrgggg....
A minuti dovrei avere una risposta definitiva su quando ritirare sta
benedetta moto, mi voglio schiodare da qui, non so come ammazzare il tempo
ed inoltre, questa situazione comincia anche a costare...
La mia "famosa" pazienza sta per esaurirsi, domani, se non ci schiodiamo,
sara' il giorno delle ingiurie, per tutti.
Altro problema e' che, a fine settimana, se non si dovesse risolvere il
problema, passerebbe il tempo limite per il quale, una merce non ritirata,
diventa proprieta' dello stato, se dovesse succedere, accendendo la tv,
vedreste la notizia di un ragazzo italiano immolato sulla dogana di
barranquilla............................

RIDATEMI LA MI MOTOOOOO!!!!


-----------------------------------
maci
Mar 23 Dic, 2008 23:27

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
Non fate caso alle accentate, non le ho ancora trovate sulla tastiera...

Le ruote della nostra motoretta hanno messo piede sulle strade della Colombia... Qui di seguito uno scatto al primo rifornimento di benzina, non so piu quanti galloni americani per il pieno, non so piu, ovviamente, quanto mi e' costato...



Ora potrei raccontarvi altri aneddoti legati al costume dei Colombiani, della serie "Uno strano paese 3"... Abitudini stravaganti nate da esigenze e da chissa' cosa, forse dall'allegria che il sud america ti fa respirare...

Potrei descrivervi le inenarrabili vicende legate allo sdoganamento della moto con i suoi relativi tempi snervanti... Magari, potrei raccontarvi quanto alcune persone, nella loro lentezza "genetica", si siano poi rivelate, delle persone eccezzionali, simpatiche, con cuore...

Potrei raccontarvi per pagine intere quale siano state le mie impressioni, le mie emozioni mentre facevo correre veloce la motoretta sulle strade della Colombia, affiancando il mare caraibico, palme, caldo, sole, aria frizzante che si faceva strada nel casco e fra i vestiti leggeri, dandomi quella classica sensazione di liberta' che solo il due ruote ti da...

Potrei raccontarvi perche' no, anche i primi brividi quando, in mezzo al nulla, siamo stati fermati per la prima volta dai militari Colombiani, cercando di descrivervi la sensazione di appagamento quando, il piu alto in grado ci ha detto "Ok viajeros, benvenidos in Colombia"...

Potrei anche tenervi aggrappati al monitor facendo paragoni con altri viaggi, altri popoli, altre culture che ho avuto la fortuna di conoscere ed ammirare.

Potrei anche, ma oggi non mi va...
Non mi va perche oggi e' stata una giornata particolare, di grande gioia, di grande tristezza, una confusione celebrale nella quale da tempo non cadevo.

Qualche tempo fa, io e l-amico Claudio Giovenzana, ci siamo scambiati qualche email dibattendo sul concetto di FELICITA.
Siamo arrivati alla conclusione che la felicita va cercata e mantenuta con i denti, a volte, per assurdo, perdendoci qualcosa.

Oggi noi la felicita l-abbiamo trovata e ce la teniamo stretta con i denti...

La prima tappa solidale e stata raggiunta, l-asilo di Boca Azul gestito da Rosy e Pino ci ha fatto scoppiare il cuore.

Questo centro, costruito da questi due signori, esempio di italianita nel mondo, e un punto di riferimento per molti bambini sfortunati, sopravvive grazie all-impegno ed all-amore di Pino, Rosy e grazie al contributo di pochi loro amici.
C-e comunque ancora molto da fare, e voi siete ancora in tempo per dare una mano a questi splendidi bambini.
Quindi, andate sulla pagina del viaggio, in fondo alla quale troverete un bottoncino PAYPAL, donate un piccolo contributo ed aiuterete Pino, Rosy ed altri volenterosi ad aiutare un mucchio di bambini meno fortunati dei nostri, NON FATE I BARBONI...

Il mondo e' bello, basta volerlo...

[IMG]http//img258.imageshack.us/img258/9088/dscn5870ir3.jpg[/IMG]


-----------------------------------
Oetzi
Mer 24 Dic, 2008 00:36

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
shock  shock  shock  shock  shock 

[quote]L'inizio non e' stato dei migliori, e' andato tutto male

[…] il conducente, un gran pezzo di merda francese

[…] Il volo d'inferno con due cazzi di bambini che hanno pianto per 11 ore 
filate, la mia prenotazione per pranzo vegetariano ovviamente neanche 
l'ombra e l'antipatia delle hostess francesi hanno fatto il resto. 

[…]siamo dovuti andare a Barranquilla (con l'ennesimo ritardo) senza 
bagaglio e spiegare a gente che parla solo spagnolo cosa era successo... 
Il bagaglio e' arrivato ieri notte in albergo mentre dormivamo, vabe' 
almeno e' arrivato! 

[…]Qui fa un caldo bestiale, e la citta' non ha granche' da vedere, anzi 
proprio nulla

[…]Se chiedi un caffe non ti capiscono, devi dire "Tinto Negro"... 
Se vuoi scrivere la @ devi tenere premuto ALT ed i numeri 6 e 4, poi, 
lasciando l'ALT compare la @

[…]Ah, un paese in cui se chiedi di NON MANGIARE CARNE ti portano il pollo, forse credono che crescano sulle piante?

[…]prima della funzione un tizio ha cantato come ad un concerto Soul le preghiere 
"lo spirituuuu santuuuuu, che me cura el corazoooonnnn" hahahah, 
fantastico!

[…] Per loro il caldo intenso e' la manna di dio, non lo patiscono, anzi, 
probabilmente, piu' caldo fa, piu' sono felici... Certo che quando e' 
troppo e' troppo! 

[…]Insopportabile una cosa... Come si puo' chiamare con la stessa parola la 
"mattina" e il "domani", ma che diavoleria e'? Per dire "Ci vediamo domani 
mattina" cosa devo fare? Una bestialita ahahhah! 

[…] Un'altra cosa insopportabile e' la puntualita', ma a questo ormai ci siamo 
abituati, e' una pecca di molti altri popoli... 

[…]Fra carne e pollo, il sottoscritto, da quattro anni vegetariano, comincia 
ad avere la nausea, e' estremamente faticoso tenere questi ritmi

[…]Io e Tam siamo un po depressi, il viaggio e' partito male, tante piccole 
cose sono andate storte, come anche altri viaggi del resto, non sara' mica 
loa presenza della jellatrice Tamara??? Arrgggg.... 

[…]mi voglio schiodare da qui, non so come ammazzare il tempo 
ed inoltre, questa situazione comincia anche a costare... 

[…]La mia "famosa" pazienza sta per esaurirsi, domani, se non ci schiodiamo, 
sara' il giorno delle ingiurie, per tutti. [/quote]

 shock  shock  shock  shock  shock 


Sono contento che abbiate già ripreso le moto, perché finora non è che si sia visto un grande spirito d'avventura o empatia culturale  rofl  rofl  rofl 

Dai, scaricatevi un po', e leggetevi un Mister No! Puxa vida! Altrimenti, quando aspettate in un villaggio dimenticato da dio un battello in ritardo di tre settimane durante la parte amazzonica, che fate?  mrgreen 

Buona strada e buone attese wink


-----------------------------------
clacla
Mer 24 Dic, 2008 01:27

Re: SudAmerica 2008-9
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Il mondo è bello, basta volerlo...

 :wink: 

Dai che con un inizio così, poi nessun ostacolo sembrerà insormontabile.


-----------------------------------
maci
Ven 26 Dic, 2008 18:36

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
Partiti dalla stupenda Cartagena, dove abbiamo passato giorni stupendi con i bimbi dell'asilo, ci siamo diretti verso il Parco di Tayrona.
La strada per arrivarci e' fantastica, una volta arrivati al parco, per poter accedervi dobbiamo scarpinare in mezzo alla fitta foresta per un'ora con i bagagli in groppa ad un cavallo.
Arrivati al campeggio in riva al mare la fatica scompare davanti a tanta bellezza, abbiamo trovato il paradiso.
Palme in riva al mare caraibico dalla bellezza mozzafiato, la tenda piazzata a pochi passi dall'eden...
La mattina pero' ci riserva piu di una sorpresa, nuvole, il sole a trati rovina un po la giornata, ma la cosa peggiore e' che...
Appena uscito mi accorgo che nella tenda c'era uno sgradito ospite a pochi cm dalle chiappe di Tamara, un ragno da teca del diametro di circa 10 cm (e non esagero).
Nella notte il meschino era entrato da una fessura che avevo lasciato aperto furbamente per la calura, panico!
Cmq nessun problema, catturato con scaltrezza e liberato nella macchia, roba da matti!
Visto che la giornata non e' stupenda decidiamo di camminare lungo un percorso che porta a Pueblito, vecchio insdediamento indio nascosto nella foresta piu grezza.
Lo spettacolo e' incredibile, la fitta foresta ed i massi su cui arrampicarci ci fanno penare l'agoniata meta, dopo ore di arrampicata arriviamo.
La foresta nella sua immensa naturalezza e' spettacolare, la fatica, ancora una volta e' ripagata.
Una volta scesi comunque, possiamo godere anche delle spiagge paradisiache della costa, sono onesto, non credevo ci fossero posti cosi belli, fantastico, fantasticoooooooooooooooo!

Lasciato il parco sbagliamo volutamente strada perdendoci in strade secondarie dove possiamo ammirare paesini caratteristici che hanno l'impressione di essere tutto fuorche pericolosi, la Colombia mi piace sempre di piu, spero che l'impressione possa mantenersi nel tempo!

Il Natale, il Natale... Non possiamo rifiutare l'invito di Pino e Rosy di passare il Natale con loro all'asilo di Boca Azul.

Giochiamo nuovamente con i bimbi, distribuiamo i regali recuperati grazie anche ai vostri contributi, garantiamo l'ennesimo pasto, torniamo a sera tarda dopo una giornata memorabile.
Domani pero' si riparte, e' tempo di muoversi, e' tempo di percorrere al contrario le vie del Che, lascieremo il amre dei caraibi per entrare all'interno della Colombia in direzione Equador.

Vi faremo sapere come va, ciauuuu ))
Feliz Navidad a todos!

[IMG]http//img517.imageshack.us/img517/4854/dscn6291ia4.jpg[/IMG]


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teneraccio
Dom 28 Dic, 2008 14:28

Re: SudAmerica 2008-9
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Bellissimo!  :banana: 
Leggendoti mi viene una nostalgia immensa dei viaggi con la Tenerina  :oops: , anche se i miei in confronto ai tuoi non sono nulla...ma ciò che conta è viverli attimo per attimo vero?

Potessi mettermi sulla moto ora lo farei.... :cry:


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marcovero
Dom 28 Dic, 2008 17:36

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------

Forza ragazzi  banana 
mi piace molto l'entusiasmo che dimostrate  mrgreen 
buona strada
Marco


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teneraccio
Lun 29 Dic, 2008 18:08

Re: SudAmerica 2008-9
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Aspetto con ansia la prossima puntata ragazzi... :shock:  :ciao:


-----------------------------------
maci
Dom 04 Gen, 2009 15:37

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
COLOMBIA Ottimo ed abbondante!
Girando per la "pericolosa" Colombia ci siamo chiesti cosa facessimo in
questo luogo di assassini, bombaroli, spacciatori e scippatori.
La sera, di giorno, in moto, a piedi, in autobus, in paesi, in citta,
nelle campagne, sulle ande, nel nulla, sull'asfalto, sullo sterrato, mai
percepito nessun pericolo, mai percepito disagio.
La Colombia e' un paese stupendo che meriterebbe di essere conosciuto, un
paese a modo suo accogliente che andrebbe compreso.
Partiti da Cartagena, dove si potrebbe anche vivere, ci siamo diretti
all'interno, il paesaggio tropicale, che miscela palme con pini ci ha
rapito.
I paeselli sconosciuti ed anonimi incontrati ogni dove, con le case basse
e colorate differenti una dall'altra hanno reso il viaggio piacevole.
L'allegria dei colombiani, che trovano ogni scusa per fare baldoria ci
hanno fatto dimenticare la stanchezza.
Poi cosa dire della zona caffettera con i suoi "pais", classici paeselli
in stile coloniale che hanno conservato nel tempo il loro fascino.
Le molte persone cordiali che, dopo una stretta di mano ed un sorriso mi
hanno esclamato "Buon viaggio CAVALIERE" non la dimentichero mai...
Inoltre, quando un posto trasmette positivita, tutto gira per il verso
giusto, su di una curva, per esempio, ho preso in velocita e discesa, un
rigagnolo di acqua e fango, la ruota anteriore e' partita ma con una dose
di freddezza e due di culo ho raddrizzato il mio ferro, proseguedo la
corsa... Inb compenso, abbiamo percorso centotrenta chilometri di sterrato
duro in quattro ore, duro si, ma fantastico...
A me la Colombia e' piaciuta e anche molto, ci tornero'.

ECUADOR Una delusione...
Sicuramente farei colpo dicendo sempre "questo o quel posto e' fantastico"
ma e' bene dire la verita...
Solo giorni di nuvole, nebbia, pioggia, dieci gradi e nulla.
Incredibile, essere nel punto della terra piu vicina al sole e crepare de
freddo hahahh!
Le belle (ma non estasianti) montagne verdi dell'Ecuador, e il non essere
riusciti a veder nulla per il maltempo ci ha un po' deluso...
Comunque due vulcani (e cosi attrarro le ire di Max) non possono
giustificare un viaggio dedicato in un paese senza caratteristiche vere e
proprie, che ti lasciano a bocca aperta, che ti fanno distinguere un posto
dall'altro.
Probabilmente tolte le fantastiche galapagos e qualche gita estrema nella
zona amazzonica, il resto lascia un po cosi, a pensare che ti immaginavi
qualcosa di piu, magari e' slo il cattivo tempo, magari chissa...
La citta di Cuenca, nel sud, invece e' bellissima e piacevolissima,
sicuramente da visitare, poi l'ultimo pezzo, verso il Peru costiero,
veramente bello, quello che mi aspettavo dall'Ecuador l'ho trovato solo
all'ultimo.
Su di uno sterrato, durante una manovra, sono anche caduto come un
collione, non c'e' proprio modo di apprezzare questo luogo!
Dopo tutto a volte e' meglio accettare una sconfitta, perche' poi, la
vittoria sara' ancora piu' bella!
Da annotare comunque che gli Ecuadoregni sono simpatici e cordiali, sempre
pronti a darti un indicazione ed augurarti buon viaggio...

PERU Primo impatto drammatico...
A dire il vero, l'impatto con la frontiera Ecuador-Peru non e' stato
positivo, abbiamo per un attimo rivisto l'India.
Casino, tamarri, tamarri, casino e gente che ti vuole fregare.
Poi, acclimatandoci in pochi minuti, non abbiamo avuto problemi, siamo
passati tranquillamente ed ora siamo in una bella quanto movimentata
cittadina nei pressi di un deserto di cui ignoro il nome, comunque nel
nord del Peru, qui non si sta male, per il resto vedremo, domani grande
tirata verso Lima per raggiungere Domenico.

PERCHE' LA MOTO E PERCHE' LA STRADA.
La strada e' sempre stato un mezzo di comunicazione. E' stata utilizzata
per muovere persone, merci, notizie, cultura. Lo sviluppo della razza
umana in qualche modo e' legata alla strada, senza di essa ci sarebbe il
nulla.
Nella strada si incontrano persone, si abbracciano amici, si baciano
amanti, si scambiano merci, compaiono all'orizzonte i viaggiatori.
La strada e' un grande mezzo che noi sfruttiamo per conoscere gente comune
che pero', ha molto da dare e da dire.
La moto e' un mezzo eccezzionale, indipendente, ti fermi dove vuoi e come
vuoi, attrai la simpatia della gente, vieni visto come un "Cavaliere" che
con i suoi abiti polverosi, vaga per il mondo in cerca di conoscenza, un
pellegrino.
Il mototurista ha la possibilita di guardare il mondo in ogni direzione
possibile, senza limiti, puo fermasi da un bambino in mezzo alla strada e
salutarlo, puo fermarsi sotto una "tienda" a bere un Tinto Negro e
stringere la mano a chi gli e l'ha offerto.
Il turista normale non puo, e' piu limitato.
La moto e la strada creano il miglior connubio, anche a costo della
scomodita e della stanchezza che creano.
Stiamo guardando il mondo scorrere sopra una striscia di asfalto (quando
c'e'), cosa vedremo ora?

Ciapet All ))

[IMG]http//img155.imageshack.us/img155/5596/dscn65071qq7.jpg[/IMG]


-----------------------------------
triplo
Dom 04 Gen, 2009 16:34

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
amo quest'uomo! :D 

Tutto bello il racconto ma le ultime righe....STREPITOSE!


-----------------------------------
teneraccio
Mar 06 Gen, 2009 01:14

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
Più ti leggo e più resto sempre a bocca aperta, le ultime righe che hai scritto rappresentano la vera essenza del mototurista, tutto quello che puoi essere e puoi fare, ma specialmente essere sempre sè stessi, te lo dà solo la moto e nessun altro mezzo al mondo. Sensazioni impagabili....mi fai ricordare quando, durante il mio viaggio negli Stati Uniti, nello Stato di Santa Fè nel New Mexico ad ogni distributore era una specie di festa, migliaia di ragazzini che ti circondavano alla ricerca di una caramella, di un abbraccio, di una carezza.....tutti perfetti sconosciuti....ma in quei momenti per te erano tutti fratelli... :oops: 

Grande amigos!  :ciao:  :ciao:


-----------------------------------
Oetzi
Mar 06 Gen, 2009 21:08

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
Foto, foto!

[quote user="maci" post="6726917"]ECUADOR [...]
Solo giorni di nuvole, nebbia, pioggia, dieci gradi e nulla.
Incredibile, essere nel punto della terra piu vicina al sole e crepare de
freddo hahahh![/quote]

"Punto della Terra più vicino al Sole" ???  shock  shock   shock 
Un ripassino di astronomia?  mrgreen  mrgreen  mrgreen


-----------------------------------
teneraccio
Mer 07 Gen, 2009 20:08

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
[quote user="Oetzi" post="6727308"]Foto, foto!

[quote user="maci" post="6726917"]ECUADOR [...]
Solo giorni di nuvole, nebbia, pioggia, dieci gradi e nulla.
Incredibile, essere nel punto della terra piu vicina al sole e crepare de
freddo hahahh![/quote]

"Punto della Terra più vicino al Sole" ???  shock  shock   shock 
Un ripassino di astronomia?  mrgreen  mrgreen  mrgreen[/quote]
Già....+ che vicino al sole è + vicino a Capo Horn, il fratello speculare di NordKapp  mrgreen  mrgreen  mrgreen


-----------------------------------
maci
Mar 13 Gen, 2009 12:56

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
Domingo, Paracas e le svomitazzate di Nazca...

Entrati in Peru, la priorita e stata quella di arrivare piu velocemente
possibile dall amico Domenico che ci aspettava a Lima per proseguire il
viaggio.
Una lunga, quanto incredibile sgroppata da quasi 1400 km in mezzo a pieno
deserto. Distese e distese di sabbia, dune alte come montagne, montagne
che a volte vengono sopraffatte dalla sabbia e dal vento che proviene dall
oceano pacifico.
Una bellezza aspra, soffocante, fatta di vento tagliente, sole bollente ed
un paesaggio che ti lascia impietrito. Le cittadine sono comunque
sorridenti, movimentate, fra di esse il nulla. Noi comunque ci mescoliamo
bene fra i locali, che alla fine son anche simpatici e sorridenti.
Arrivati a Lima, ci accoglie uno sterminato cumulo di baracche abitate da
disperati poi, basta addentrarsi nella citta, per scoprire la quiete, l
ordine e la modernita.

Nel cuore della citta, proprio a qualche cento metri dal mare, troviamo l
amico Domenico, dopo piu di un anno lo rivediamo. Ora vive qui, lontano da
casa, perche qua si sta meglio e con poco si vive bene, ha ragione.
Passiamo due splendide giornate con lui e con la compagna peruviana
Alizon, andiamo anche a visitare l orfanotrofio dove, a capodanno, hanno
organizzato una festa per i bambini con i soldi che abbiamo, avete donato.
Giochiamo un po con i bimbi, ed ispezioniamo la struttura, che e ben messa
ed organizzata, parliamo un po con la direttrice e vediamo filamti e foto
della festa, provando anche, che i soldi sono stati spesi per i bimbi,
bien, muy bien!
Noi, in quell occasione non abbiamo avuto la concessione di fotografare,
le regole sono molto rigide, non indaghiamo sul motivo e lo rispettiamo,
anche se con disappunto.

L amico Domenico poi, ci stupisce, tirandosi indietro sul viaggio. Senza
batter ciglio ci fa capire che non ci avrebbe seguito come da programma
stabilito ormai da piu di un anno e riconfermato fino a pochi giorni
prima.
Non sarei andato di corsa nel nord del Peru, avrei visitato qualcosa in
piu, questa sua decisione, nonostante la accetti, un po mi lascia
indispettito.
Neanche qua voglio discutere la decisione, proseguiremo il viaggio da
soli, non sara certo questo un problema, e non sara certo questo a non
mandare un saluto caloroso all amico Domingo che ci ha ospitato.

Laciata Lima procediamo per la penisola di Paracas (parco naturale). Non
seguiamo i consigli della guida e cerchiamo alloggio proprio a Paracas,
paesello di quattro anime. Mai fatto scelta migliore!
Il paesello e tranquillissimo, una favola, da li prendiamo una barchetta
per visitare le vicine isole ballestas, chiamate le galapagos dei poveri,
ma che non hanno nulla da invidiare alle sorelle ecuadoregne.
Un paradiso per colonie di pellicani, cormorani, uccelli vari, pinguini,
leoni marini ecc, infinitamente emozionante.

Il pomeriggio, come due idioti, in maglietta e pantaloncini, saltiamo
sulla motocicletta e via, in pieno deserto sulla penisola per scoprirne le
bellezze piu nascoste. Fantastica, fantastica! Ma... Ovviamente...
Bruciati vivi! A volte sembriamo proprio due dilettanti, anzi, forse lo
siamo eheheh! Mai andar nel deserto scoperti, maiiii...

Il giorno seguente, cioe ieri, prendiamo un bus per raggiungere Nazca,
famosa per le linee geroglifiche lunghe anche duecento metri, uno dei
grandi misteri dell uomo. Per ammirarle, non c e altro modo che noleggiare
un volo con uno di quei piccoli aerei con 6 posti compreso il pilota.
Io da copilota, tamara dietro con tre giapponesi, dopo venti minuti di
volo traballante, con forte vento, i cinque valorosi depongono l ascia e
le macchine fotografiche per agguantare il sacchettino bianco posto
davanti a loro. Lo stomaco non ha retto ed e rimasto ribaltato fino ad
oggi. Nemmeno il volo tattico fatto durante il militare nei paracadutisti
con il terribile g222 mi aveva scombussolato tanto...
Comunque ne e valsa la pena, le linee, sono sconvolgenti...

Oggi, per riprenderci, abbiamo dovuto prolungare i giorni di mare, ci
siamo sacrificati in spiaggia qua a Paracas e questa sera dovremo,
purtroppo, mangiare altro pesce fresco con vino bianco, vabe, qualcuno lo
dovra pur fare no??

In questi giorni abbiamo proprio fatto i turisti, roba da pazzi, abbiamo
speso le incredibili cifre di 15 euro per dormire e 20 per cenare, pensare
che qualche giorno fa abbiamo speso 2 euro per mangiare in due e 4 per
dormire. Spese folli!

Ora pero, il turismo balneare mi ha gia stufato, domani ripartiamo verso l
interno alla ricerca di posti meno normali, alla ricerca di qualche
paesino misterioso, per poi raggiungere Machu Picchu. Da qui ci sono due
strade, una veloce e bella, l atra un po disastrata, quale sceglieremo?

Un abbraccio a tutti, Simone e Tamara .))


PS. Qualche pignolino mi ha fatto notare che faccio qualche orrore di
ortografia, e difficile scrivere e fare mille cose in poco tempo e con due
occhi semrpe puntati dietro alle spalle, a volte l orrore scappa,
provateci voi e... abbiate pazienza!

PS2 Solo per alcuni. Leggetevi quali sono i 5 paralleli di riferimento e
scoprite come sono disposti, noterete che l equatore sta al centro della
sfera terrestre e non poco prima del circolo polare antartico, quello che
intendete voi e il tropico del capricorno, e noi non l abbiamo ancora
raggiunto...

[IMG]http//img82.imageshack.us/img82/5802/dscn71391kr7.jpg[/IMG]


-----------------------------------
triplo
Mar 13 Gen, 2009 14:38

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
'sti cavoli dell'ortografia e dei paralleli....continua così! :wink:  :ciao:


-----------------------------------
Oetzi
Mar 13 Gen, 2009 15:25

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
[quote user="maci" post="6728896"]

PS2 Solo per alcuni. Leggetevi quali sono i 5 paralleli di riferimento e
scoprite come sono disposti, noterete che l equatore sta al centro della
sfera terrestre e non poco prima del circolo polare antartico, quello che
intendete voi e il tropico del capricorno, e noi non l abbiamo ancora
raggiunto...

[/quote]

Sempre grandi i vostri report!  banana 

Lascia invece perdere le querelle astronomiche e goditi il viaggio (anche se te lo godresti di più se sapessi perché ci sono quelle temperature) ti confermo che non hai capito bene come stanno le cose. L'Ecuador non è un "paese caldo" perché sta "più vicino al Sole" e la Patagonia non è un "posto freddo" perché è "più lontano dal Sole"  rofl . Il Sole sta a 149.600.000 km e l'Ecuador arriva a essere al massimo un ventiquattromillesimo (0,024%) più vicino al Sole rispetto al Polo Nord o al Polo Sud. In proporzione, se la Terra avesse il diametro di appena un metro, il Sole starebbe a 117 km di distanza!  nerd  book  nerd  book  

E ora ripartite, che fate tardi!   moglie


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maci
Mer 28 Gen, 2009 13:02

Re: SudAmerica 2008-9
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Dopo un pò di tempo quel demente del Simone è tornato ad informarci sul suo viaggio.....perchè in questi ultimi gg ne stava combinando un'altra delle sue accidenti 

Quello che sto per raccontarvi ha un po' dell'incredibile ed un po' del
prevedibile visto che mi conoscete...

Partiti da Copacabana sul lago Titicaca ci siamo diretti verso il salar di
Uyuni, la strada piacevole e la giornata perfetta ci ha fatto raggiungere
velocemente i bordi desertici del salar dove abbiamo piazzato la tenda,
nel nulla, da cinghialotti...

Il giorno seguente ci tuffiamo a capofitto nella pista. Sabbia, fango,
detriti di ogni genere, un calvario durato ore ed ore. Siamo caduti in
totale otto volte, prima nel tentativo di guadare una enorme pozza (finiti
a mollo), scivolati sulla sabbia, scivolati sul sale, etc etc, sembrava un
film comico... La vista di un enorme cratere formato da un meteorite,
fenicotteri, ed altre aspre bellezze ci rincuorano...

Vista la strada decidiamo di cambiare itinerario, tentando di raggiungere
una frontiera piu a nord ma la strada peggiora. La strada si stringe, le
lingue di sabbia diventano dune dove i pochi fuoristrada lasciano solo le
ombre. Dopo ore nel tentativo di superare il tratto demoniaco, ormai
spompati decidiamo di tornare indietro, non e' strada per noi, ho
rischiato piu' volte di bruciare la frizione. E' veramente chiedere troppo
al mio ippopotamo di metallo! Piazziamo nuovamente la tenda, ma all'ombra
di un vulcano stupendo. La notte, una stellata da cardiopalma ci mostra
tutta la sua bellezza, con la via lattea ben visibile torniamo a fare i
cinghiali. Due scatolette, due barrette energetiche ed un po' d'acqua sono
la nostra cena...

La mattina decidiamo di tentare il salar, sembra facile, la mappa delle
piste c'e'. Ci tuffiamo dentro senza timori, si viaggia anche veloci sul
solido strato di sale. Lo spettacolo ci lascia piu' volte proiettati in un
sogno, l'immensita' del salar, il vulcano alle nostre spalle, le isole che
sbucano dal bianco qua e la e che sembrano galleggiare su di esso, poi la
tragedia.
Finiamo in una zona piu' molle, ma quando ce ne accorgiamo siamo nel fango
con la moto bloccata. Nessun tentativo va a buon fine, la stanchezza e la
disperazione comincia a prendere il sopravvento, un incubo. Mentre Tamara
monta la tenda affianco della moto io vado a piedi nel nulla, vagando per
ore nel tentativo di vedere una traccia, una vita umana, una jeep, un
soccordo, ma nulla. Sembra non ci sia nulla e nessuno, torno da Tamy un
po' incredulo, confuso. La notte, martellata da un fortissimo vento, e'
difficile da far passare, non si dorme, la preoccupazione e' quella di
rimanerci, sotto uno strato di sale, che pero' almeno dorvebbe ben
conservare i corpi... Cosa fare, abbandonare la moto e tentare di
raggiungere a piedi un paese? Ma dove, ma quale, e chissa' se siamo
realmente nella posizione dove crediamo di essere.
Tamara piange, io quasi, beh forse qualche lacrimuccia si, ma non ditelo a
nessuno. La decisione sbagliata potrebbe condannare me e lei, come
decidere...

La mattina decidiamo di ritentare con la moto, potrebbe essere l'unica
salvezza, il salar e' troppo grande e noi troppo piccoli. Dopo decine di
tentativi con le ultime forze riusciamo a liberarci. Camminando al suo
fianco spingendola ed accelerando ci allontaniamo dalla zona maledetta ma
la fatica e' tanta, il respiro manca, l'altitudine non aiuta. Chilometri a
spinta poi mi fermo, con il cuore in gola, e lei affonda di nuovo.
Tentiamo di infilare delle pietre sotto la gomma ma nulla sembra affondare
ancora di piu'... Poi un lampo di genio di Tamara, a mio malgrado devo
ammettere che in questo caso il suo genio e' stato alquanto
provvidenziale. Smontiamo i bagagli e la gettiamo a terra su un lato, poi
strisciandola la portiamo in una zona piu' solida, la fatica e' immensa,
pero' ne veniamo fuori e ripartiamo. Costeggiamo il salar, ma tutti i suoi
confini sono pieni di fango, non possiamo rischiare ancora, cosi' ci
dirigiamo verso nord, verso il vulcano, dovrebbe esserci un paesino,
speriamo di arrivarci... Ma ben distanti la poca benza rimasta finisce,
siamo a piedi nuovamente.
Abbandonata la moto ci dirigiamo verso quello che sembra essere il
paesello, non ne siamo sicuri, i riflessi del sale sono forti e la vista
debole, lo speriamo tanto! Camminando per quattro ore sotto il forte sole,
con i riflessi del sale che ci accecano. A volte cadiamo in terra in preda
a forti giramenti di testa, l'acqua e' ormai finita, il paese e' ancora
lontano. Lo raggiungiamo a gattoni, in preda al delirio, arrivati nella
piazzetta, sorreggendoci l'un l'altro, riusciamo a prendere dell'acqua,
due bottiglie da due litri in pochi sorsi, l'abbiamo scampata!

Cerchiamo della benzina e qualcuno che ci possa accompagnare alla moto, la
gente ci guarda stupita, non capisce da dove arriviamo, quando gli e lo
spieghiamo rimangono pietrificati. Troviamo riparo per la notte in una
stanza affittata da una sciura del paese. Le bruciature in faccia ed agli
occhi si fanno sentire. Compriamo delle patate e ce le facciamo
grattuggiare, ma non bastano, tutta la notte e tutto il giorno dopo
rinchiusi nella camera in preda a forti dolori agli occhi e con le labbra,
naso e viso completamente ustionati, terribile.
Verso sera, con gli occhiali da sole ed il cappello basso, con due tizi ed
una vecchia carretta accesa a spinta andiamo a recuperare la moto nel
salar, mettiamo la benza e torniamo al paese.
Un ragazzo mi aiuta a lavare la moto completamente ricoperta dal sale, poi
mi invita ad assistere ad una festa tradizionale a cui partecipano pochi,
lui, che vive in cile, torna tutti gli anni per assistervi. Gli occhi mi
bruciano ancora ma non poso rinunciare!
La festa ha inizio alla chiesetta, danze, suono di tamburi e flauti fatti
a mano, fuochi ed altro per venerare il santo protettore. Poi in paese,
noi li, da una posizione rivilegiata. Tamara mi abbandona dopo poco, io
devo resistere, non me ne pentiro, infatti... Si inizia a bere tutti dallo
stesso bicchiere un intruglio estratto dalla canna da zucchero ed
aromatizzato con la cannella, una schifezza che pero' inebria. Le vecchie
bevono come spugne e mi obbligano a fare altrettanto, tutti mi abbracciano
e mi baciano, invitandomi a ballare con le piu' storte. Quando ormai le
gambe non tengono piu' il peso del mio corpo allora saluto tutti per il
privilegio e mi allontano. Cospargo di svomitazzate le vie del paesino,
mentre avanzo a passo del leopardo, la notte sto male come un cane ma ne
e' valsa la pena, sono felicissimo, dopo aver rischiato la vita ci voleva!

Quando le prime luci dell'alba entrano dalla finestrella sono ancora
stordito, ho un male allucinante alla schiena, scopro il perche', ho
dormito con una patata sotto la schiena!
Rimontiamo la moto, cerchiamo altra benzina, salutiamo gli abitanti e via,
dentro una pietraia, costeggiando il vulcano ci allontaniamo da questo
posto maledetto-benedetto.

Tamara, dicendomi "qualcuno ha guardato giu" mi lascia amareggiato, e' una
pugnalata al cuore. Sapete bene che io non sono credente, ma a parte
questo, la cosa piu' dolorosa e' che il pensiero va subito ai miei cari
amici, che mi hanno abbandonato prima del tempo. Per loro nessuno ha
guardato giu? Perche' questo privilegio? Volete dirmi che a loro, persone
rispettabili e buone, il buon dio non ha avuto tempo? Non ci credo, non
fatemi incazzare!
Come posso dimenticare Davide, Gianluca, Rosario, Michele e sua moglie,
Gianni a cui il destino aveva gia voluto regalargli un handicap dalla
nascita eppure ha voluto finirlo con una leucemia. E molti altri fino al
gentile Renato e quell'ottimista di mio cugino Roby stroncato poco fa da
un infarto a quarant'anni. No non ci credo, e non permetto a Tamara ne a
nessuno di dire che qualcuno ha guardato giu, non lo permetto. Questa cosa
mi ferisce, mi da rabbia.

La giornata e' dura, i vapori dell'alcool si fanno sentire e la strada e'
terribile, riusciamo a raggiungere con fatica la postazione dell'andata,
campeggiamo. Puzziamo da morire, fango, sale, e randagismo, gli animali ci
stanno a distanza. Di notte piove a dirotto!

All'alba si riparte, la strada e' pessima e la pioggia non ha migliorato,
poi raggiunto il benzinaio dobbiamo anche aspettare che arrivino le
cisterne per il rifornimento, la sfiga continua.
Fatta benza velocemente ci dirigiamo verso Potosi, la citta e' gradevole,
faccio benzina e.... Ho la gomma a terra! Cerco un gommista, a spinta ci
arrivo, la gomma e' bucata nel peggiore dei modi, di taglio, dentro la
venatura del battistrada. Provo con il primo gommino, non tiene! Una
compilation di epiteti difficilmente ripetibili si fa strada per le vie di
Potosi. Tento di affiancargli un secondo gommino, non si dovrebbe fare,
cmq tiene e possiamo ripartire. Fuori citta imbocchiamo la strada per il
confine argentino, ma la bella strada si trasforma in pista di fango,
pazzesco! Dopo poco siamo fermi per un tottentello, ingrossato per le
piogge, nessuno passa, solo qualche grosso camion sfida la corrente. Dopo
un ora di riflessione e dopo essere stati invitati a casa da due argentini
anch'essi fermi, decido di tentare, su i pantaloni e mi getto nel fiume!
La corrente e' forte e tira sul lato ma tenendo su il gas ed i piedi a
mollo riesco nell'impresa!
Poi il buio prende il sopravvento, correre sul fango di notte con un
cancello di trecento chili piu bagagli e' emozionante, poi ci accampiamo
nel nulla, sempre in tenda, sempre sporchi lerci.

La mattina e' un valzer delle strade di mierda. Faticosa, oscena, ancora
fango, fango, fango, si avanza a rilento, la strada non finisce mai, e'
interminabile! Arriviamo nel primo pomeriggio, dopo un totale di 12 ore
per 400 km, alla frontiera, dove passiamo... Incredibilmente... 5 caz di
ore! Nemmeno nella frontiera fra pakistan e india cosi scadente e lenta!

A notte troviamo un albergo dove riusciamo finalmente a lavarci e spellare
naso e faccia. La mattina siamo ontheroad, su una strada vera, sani e
salvi... Forse qualcosa l'ho dimenticato, o forse non lo voglio ricordare,
abbiate pazienza, anche per me l'eta' avanza!

Mauro Corona in uno dei suoi libri ama ricordare i suoi amici scomparsi e
cita una frase di uno di questi (credo sia Cerio), voglio usare anch'io
questa frase per i miei "Alziamo il calice della vita, e alla morte
l’ultimo sorso", ciao ragazzi.


http//www.marchetti.ws/gallery/main.php/d/6375-2/DSCN7735.JPG


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pampas
Mer 28 Gen, 2009 13:23

Re: SudAmerica 2008-9
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:spavento:  :spavento:  :spavento:  :shock:  :shock:  :shock:

 :clapclap:  :clapclap:

Sono senza parole....anch'io sogno un viaggio così..... :roll: 

 :ciao:


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fernik
Mer 28 Gen, 2009 13:28

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
Mi sa che l'hanno scampata bella...

Sono andati oltre i limiti e, a quel punto, farcela oppure no è solo una questione di roulette russa.

Comunque, l'importante è che ce l'abbiano fatta.

 :loveit:


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unclep
Mer 28 Gen, 2009 15:40

Re: SudAmerica 2008-9
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cavolo... un'emozione vera leggere queste righe. Grazie!

Oh, bimbi... in bocca al lupo!!!!!
   Ciao,
      Paolo.


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Oetzi
Gio 29 Gen, 2009 00:42

Re: SudAmerica 2008-9
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Ragazzi... Ragazzi. Mi avete fatto morire col vostro racconto. Leggerlo è stato tremendo, l'unica cosa che sapevo è che eravate ancora vivi. Ma una brutta avventura come la vostra mi è capitata molto raramente di sentirla... Un abbraccio fortissimo anche se non ci conosciamo. Non credo che nessuno si sia sporto da lassù, in questo universo indifferente. Ma voi ce l'avete fatta e siete stati straordinari. Pensateci due volte prima di infilarvi in Amazzonia fra qualche settimana o mese, vi prego.

Buone strade, quando ci saranno.

Daniele


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maci
Mar 03 Feb, 2009 14:09

Re: SudAmerica 2008-9
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Ciao a tutti, dove ci eravamo lasciati? A gia', in Bolivia...

Fuori dalla Bolivia siamo entrati in Argentina, provandone subito il suo
calore, durato poco pero', perche' la devi9azione verso il Cile era
inevitabile...

Fra Cile ed Argentina non corre buon sangue, al punto che fra la frontiera
Argentina e quella Cilena passano 160 km di paesaggi lunari, un po' di
neve, fenicotteri e lama.

Approdiamo a San Pedro de Atacama, posto molto turistico ma che copnserva
il suo fascino di paese polveroso di frontiera, molto piacevole. Le
vallate attorno sono bellissime ma durano poco.
Infatti da li e per chissa' quanti migliaia di chilometri, il nulla,
deserto piatto, noioso, allucinogeno. Fortuna che poi spunta una mano di
pietra e la giornata si rallegra...

Visitiamo la zona costiera di nei pressi di Valparaiso, molto bello, molto
turistico, molto caro. Nella nostra Cabana con cucina non resistiamo alla
tentazione e cosi'... Supermercato, olio, peperoncino, pomodorini e
PASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!

Il giorno seguente lo impiego per fare due riparazioncine. Saldare i
telaietti del bauletto e cambiare il tubo di recupero dei vapori dell'olio
motore, ne ho adattato uno di fortuna.

Poi la lunga strada verso sud, nulla che attiri l'attenzione, solo le case
stile europa del nord ci incuriosiscono. Qua gli spagnoli si son mischiati
con Tedeschi, Olandesi, Inglesi, ecco perche' son cosi' freddi...

Riconquistiamo nuovamente l'Argentina, la simpatia e la disponibilita'
delle persone e' un toccasana! Gli Argentini me gustano mucho!
E' tardi, ci accampiamo con la tenda vicino ad un ruscello, mimetizzando
la moto con dei cespugli, figata il randagismo...

La mattina pero' devo tentare di tenere insieme il telaietto del bauletto
sinistro con del fil di ferro, la saldatura a fiamma sulla cromatura non
ha tenuto, mannaggia...

A meta' giornata su una bella strada che abbraccia un lago nei pressi di
Esquen la tragedia... In curva Tamara mi avverte "abbiamo perso il
bauletto sinistro!", mi giro, torno indietro, nulla, tutto il pomeriggio a
cercare e nulla... Il bauletto e' svanito, incredibile! Tutti gli
attretti, i miei preziosissimi attrezzi, perduti... Altra compilation di
epiteti indicibili!

La mattina sono ancora nero marcio, altro giro di perlustrazione, niente,
ci rassegnamo, abbiamo perso il bauletto cazzzz!!! Alla prima cittadina
sosta in una ferramenter, ne comproi alcuni, quelli piu' necessari, esco
e.... La gomma a terra!
Santi che scendono da ogni dove, raggiungo il gommista che ripara il bucxo
nuovo e quello vecchio che non si sa mai, poi da un altro tizio a saldare
i telaietti, in uno dei quali, mentre lo tiro giu, si rompe dentro una
vite. Risultato siamo a meta' pomeriggio, giornata persa. Le restanti ore
le passiamo a comprare i vestiti per Tamara (anche quelli persi), che
giramento...

La mattina ci accoglie con nuvole e freddo gelido, il vento soffia forte e
lateralmente, sembra che ci sia qualcosa che non voglia farci proseguire,
cmq noi non moilliamo ed a meta' pomeriggio arriviamo dove la Ruta 40
diventa pietraia. Tutto tranquillo, fino a quando qualcosa non va, tempo
di accostare e... GOMMA BUCATA! Questa volta i santi scendono prima che
inizi, supplicandomi di non inveire verso di loro, solo l'avvento di due
pick up li salvano dalle ingiurie.
Scendono degli uomini che si prodigano immediatamente nell'aiutarci, uno
addirittura va a prendere un camion cisterna con compressore per gonfiarmi
la gomma, spettacolo, unico problema che i pochi metri con la gomma
sgonfia son bastati per piegarmi in piu' punti il cerchio...
Loro, con bagagli e Tamara raggiungono il paese, io da solo arrivo nel
campeggio con la ruota nuovamente a terra, fortuna che li ad attenderci
c'e' Miriam Orlandi (bloccata in questo luogo da quasi un mese per il
cardano rotto) e lo splendido, ineguagliabile, padrone del camping, RAUL.
Un personaggio unico, di u8na gentilezza e squisitezza che ci lascia a
bocca aperta, pulisce, ci porta da bere, ci lavai vestiti, ci offre da
mangiare, ci fa trovare le brioscine calde la mattina, obbliga il
calzolaio ad aggiustarci le scarpe, tutto con una bonta' innata che fa
venire i brividi alla schiena, persone cosi' meritano amore e rispetto. MI
TOLGO IL CAPPELLO. Se passate da Perito Moreno City non potete
assolutamente saltare l'appuntamento con il suo minicamping e la sua
umanita...

Domani ripartiamo, dovremo salutare Miriam che stara' qui ancora per un
po', nell'attesa del suo cardano, nell'attesa che il suo viaggio prenda la
via giusta. Noi gli e lo auguriamo, se lo merita, e' una brava ragazza,
che fa tanto anche per gli altri. Da quando e' qua lavora gratis in
ospedale e nel paese la chiamano tutti "La Dottora". Massimo rispetto,
buena suerte DOTTORA! (il suo sito e' www.ioparto.eu dateci un occhio!)

Ora speriamo di non bucare la quarta volta, altrimenti nemmeno i santi
basteranno piu', ciauuuu


PS. Ora non posso mettere le foto, ho il tempo contato e una connessione a
carbone, lo faro' piu' avanti!!!


-----------------------------------
beppe
Mar 03 Feb, 2009 19:31

Re: SudAmerica 2008-9
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grazie,grazie mille,ho ancora i brividi......ci rendete partecipi di una straordinarietà assoluta che porca paletta non mi vegono le parole(quando sono emozionato mi vanno via)...state certi che sono con voi,spiritualmente ovvio!
che ci sia qualcuno o no che guardi giù può essere vero o no;che l'avete scampata è vero.Comunque in bocca al lupo,grazie ancora per le emozioni che mi state regalando(giuro sono fortissime) e un consiglio se posso darvelo ,è quello di prendere tutto con calma e sangue freddo....a volte basta contare fino a dieci prima di agire... e affidarsi molto all'istinto e magari a cose che in un'altra situazione non credevate di essere...
Ciao raga!!!
Beppe


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maci
Mar 10 Feb, 2009 13:09

Re: SudAmerica 2008-9
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Dopo mille peripezzie siamo finalmente arrivati nel punto meridionale piu'
estremo, oltre l'artico.
Difficile spiegare cosa si provi a traghettare lo stretto di Magellano,
difficile spiegare cosa abbiamo provato ad arrivare qua. Nonostante la
Patagonia e la Terra del Fuego siano, paesaggisticamente parlando, una
noia mortale ed una grande delusione, e' bello esserci.

L'infinito e' bello, pero' dopo migliaia di km stufa...

Non e' che non sia bello, ma non ti lascia a bocca aperta, diciamo la
verita'. Inoltre il maltempo che ci perseguita non aiuta, la stessa gita
in barca per guardare da vicino cormorani e leoni marini, viene rovinata
dalle nuvole grigie e dal freddo, freddo becco!

In prossimita' del faro, ho vuotato nel mare l'acqua raccolta a Mandello
del Lario, l'ho riempita con quella del mare, che riportero' a Mandello!

Da qui si torna indietro, non si puo' proseguire.

Tenteremo il miracolo, migliaia di km per portare Tamara a Buenos Aires
dove prendera' l'aereo per casa, in mezzo due cose importantissime da
vedere, con queste due l'Argentina si gioca il giudizio definitivo.

La gomma posteriore e' pressoche' alla tela, il vento freddo ci molesta,
per il 9 saremo nella Capital Federal?

Non ho molto tempo per scrivervi, sono stanco morto, spero di aver tempo
piu' avanti, per ora un saluto a tutti voi dalla FINE DU MUNDO.

http//www.marchetti.ws/gallery/main.php/d/6414-2/DSCN8310.JPG


-----------------------------------
fedroskij
Mar 10 Feb, 2009 13:41

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
E meno male che loro non hanno tempo per risponderci  :blink:  vorrei anche vedere..... io invece, fortunato, ho un sacco di tempo !!!!!!!  :wallb: 

Ciao
in  :ciapetnude: alla balena


-----------------------------------
Oetzi
Mar 10 Feb, 2009 14:03

Re: SudAmerica 2008-9
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[quote user="maci" post="6735711"]...punto meridionale piu'
estremo, oltre l'artico.[/quote]

 roll  wink


-----------------------------------
maci
Dom 15 Feb, 2009 19:04

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
Un saluto dalla moderna citta' di Buenos Aires...

Siamo riusciti nell'impresa, quasi quattromila km in quattro giorni con
pioggia, forte vento, freddo, due frontiere, un traghetto e la visita del
fantasmagorico ghiacciaio Perito Moreno (mai vista cosa simile) e la
fantascentifica riserva naturale di Punta Tombo, con mezzomilione di
pinguini che dormono, nutrono i piccoli, vanno a pesca e ti camminano sui
piedi, SPETTACOLARE!

Air France ci ha dato ancora problemi, Tamara ha dovuto cambiare volo
altrimenti sarebbe rimasta bloccata a Parigi due giorni, fortuna che
abbiamo chiesto prima di fare il checkin, cmq mai piu con loro!

Cmq e' tornata a casa sana e salva, io, con mio grande dispiacere mi
tratterro' qui ancora per un po, oh... povero me! ihihih

Ho fatto un tagliando e cambiato la gomma posteriore, siamo arrivati qua
con la tela di fuori, e non e' un modo di dire!!!

I mototuristi si fermano da DakarMoto e cosi' anch'io, meccanica, ostello
e minicamping. Mi accoglie un vecchio "parlo solo inglese", ed io penso
"cazzo dice sto tossico, non e' uno spagnolo??", poi ho capito che lui era
un ospite "dell'ostello", un australiano, avra' sessantanni e... Con il
suo vecchio bmw 850 con 600mila km (sticazzi) ha girato tutto, ma proprio
tutto il mondo, ed altri del suo calibro, passato serate fantastiche. Mi
viene quasi da paragonarla a quella sera a Lahore quando mi trovai in un
ostello con un messicano, un giapponese, tedeschi, australiani etc. Stesse
cose. Una birra, una cannetta, molte parole e racconti di viaggio,
fantastico.

Questi folli se ne stanno via per anni, loro si che son viaggiatori, io
sono un motocazzaro, io cazzeggio per il mondo, loro se lo gustano
lentamente, slowwww, slowww, questo e' il modo giusto.
Ammetto che, nonostante i due mesi piu ritorno che mi sono concesso, e' un
tempo veramente ridicolo per assaporare culture, profumi, luoghi, questo
mi fa pensare se, in futuro, faro' ancora lo stesso errore o cambiero
sistema, mah...

Domani riparto ma c'e' un se... Mi fanno un male porco le costine che ho
picchiato raccogliendo l'acqua sulla barchetta a Ushuaia, per qualche gg
niente, ora nn riesco a dormire, sono ancora indeciso se andare a farmi
controllare o aspettare, mah, io detesto gli ospedali... Aspettero!

Bien, ora vado all'ostello con i miei amici stranieri, nessuno parla
spagnolo, io parlo pochissimo inglese. Cmq anche se ci sono due
australiano, uno svizzero tedesco, uno slovacco ed un americano, ci
comprendiamo benissimo. In particolar modo quando gli ho preparato una
vera e fantastica pasta all'italiana, due gg che mi fanno i complimenti,
vorrei vedere, con le schifezze che sono abituati a mangiare loro ahhah!!!


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maci
Dom 15 Feb, 2009 19:08

Re: SudAmerica 2008-9
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Un passo indietro, uno in avanti e la Paniscia che fu...

Piu' che un aggiornamento volevo fare qualche riflessione mentre aspetto
che il male alle costine mi passi. Cmq tranquilli, oggi sento molto meno
male...

A volte quando si e' pressati da alcuni eventi negativi o quando si e'
particolarmente stanchi e nervosi si tralasciano aspetti molto importanti.
Ora sono abbastanza rilassato cosi, faccio qualche considerazione.

In questi due mesi ho parlato con molte persone, me gusta! Mi piace
ascoltare cos'hanno da dire, come la pensano del loro paese e del nostro,
sono un curiosone.
Parlando con tassisti, camionisti, benzinai, baristi, gente per la strada
o con altri viaggiatori si capiscono molte cose. A volte pero', serve
percorrere "l'infinito" con il nostro ferro, per avere il tempo di
riflettere. La nostra societa' non ce lo consente piu', troppo fretta,
troppo stress. Nonostante la fretta di arrivare a Buenos Aires il tempo di
riflettere, nella pampa, c'e' e l'ho sfruttato (almeno c'ho provato!).

A Ushuaia, parlando con un barista, viene fuori che suo nonno era
italiano, tanto per cambiare! Dopo un po' dice "ma perche' voi italiani,
spagnoli e portoghesi, ovvero i veri paesi latini, avete voltato le spalle
ai vostri fratelli sudamericani?", la discussione si fa interessante cosi'
non perdo occasione. Dice che ora che il sudamerica cresce e l'europa
cade, noi latini, abbiamo voluto condividere il nostro letto con popoli ai
quali non avremmo nulla da condividere, troppo diversi, brave persone ma
diversi. Dice "non era meglio stringere amicizia con noi?". Ora la
discussione e' lunga e contorta, pero' nella pampa mi ha fatto riflettere,
loro sono molto legati a noi, noi abbiamo preferito legarci con i paesi
nordici che con noi non centrano nulla, mah, senza agiungere altro lascio
a voi la riflessione...

L'argentina e' un bel paese o meglio, un paese con cose fantastiche da
vedere ma con in mezzo solo l'allegria, la simpatia e la disponibilita'
del suo "pueblo". Se cosi' non fosse rimarrebbe un paese mediocre.

Ieri pomeriggio ho visitato Buenos Aires, bella citta' moderna. Al ritorno
i ragazzi "all'ostello" mi han chiesto "ti e' piaciuta la citta'?". Cosa
rispondere? "Si, carina, pero' scusate, io vivo in Itali'!". Per noi un
edificio di 1000 anni e' una cacata moderna.
Poi sono andato a fare la spesa, un po di verdure, salamino, riso...
Preparo la prima Paniscia sudamericana, i barbari stranieri rimangono
allibiti mentre preparo il succulento piatto piemontese...
Han leccato la pentola, raschiata fino al metallo!

Bien, avevo un sacco di cose da dirvi, ma il tempo passa veloce, schizzo a
dare un'ultima regolata alle valvole e preparare da mangiare!

Hola a todos!


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Rettondini Luca
Dom 15 Feb, 2009 23:39

Re: SudAmerica 2008-9
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BUON APPETITO !!     :mrgreen:  :mrgreen: 


Luca  :up:  :up:


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maci
Dom 01 Mar, 2009 22:28

Re: SudAmerica 2008-9
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Dopo i bagordi all'ostello "Dakar" con paniscia e molto altro, con le
costine ancora dolenti decido di partire, il tempo e' demonio!

La partenza e' traumatica, salutare i nuovi fantastici amici, e' il lato
negativo del viajeros, il lato peggiore. Conosci persone fantastiche,
condividi una frazione di vita e poi, arriva l'addio. Per chi, come me,
viaggia per conoscere persone e' una tortura continua. Certo, a volte
queste persone si rivedono, penso ai due tedeschi Christian e Tanja,
conosciuti praticamente sulla frontiera Indo-Pakistana. E' stato un
piacere immenso ospitarli a casa mia ed in un secondo tempo essere loro
ospite in Cermania. Pero' sono casi, il piu delle volte questi amici
rimangono nei ricordi. Questa parte del viaggiatore la odio proprio...
Ed infatti arriva... La mattina della partenza, io faccio finta di nulla,
preparo la motoretta come se fosse una mattina come le altre, poi ne
prendo uno per volta, un abbraccio, occhi lucidi, nessuno che ti lascia
partire, trovando sempre una scusa per trattenerti qualche minuto in piu.
E poi saluti, abbracci, risaluti, riabbracci, roba da pazzi, basta,
occhiali scuri e me ne vado fra le foto ed i saluti. Ciao ragazzi, chissa'
magari in qualche posto del mondo ci rivedremo!

Vado a nord, nella "mesopotamia" argentina, il caldo e' torrido se non
orrido, in riva ad un bel laghetto trovo un camping, bene, devo
risparmiare la "plata" mi fermo. Appena entrato vengo bloccato da una
nipote di italiani, siciliani. Non posso defilarmi, e' comunque un
piacere, sono nostri fratelli, fratelli d'Italia no?
Montata la tenda esco per una comida, ops, un pasto! Al rientro altro
check point da superare, altro blocco, sempre nel campeggio. Un'altro
italiano, mi invita a cenare con lui e la moglie, rifiuto, ho gia cenato!
Mi adula con del buon vino ma resisto! Poi esclama "mio nonno era di
Novara!". Va bene hai vinto vecchio pazzo, anche se sono stanco non posso
rifiutare!
Tra una costina e tre litri di vino la serata passa veloce, quando gli
parlo dell'Italia gli brillano gli occhi. L'emozione e' tanta, fino al
punto che... Mi obbliga a cantare "Volare...", va bene hai vinto
"Volareeeee, ooohhh, ohhh, cantareeeeee, ohhhh, ohhhh, ohhhhh, ohhhh".
Campeggiatori svegli ma stranamente divertiti nonostante l'ora. Riesco a
liberarmente solo alle quattro!
La mattina, aspetta il mio risveglio (comatoso) per consegnarmi un
sacchettino con delle provviste per il mezzogiorno, non si sa mai. Foto,
abbracci e con le lacrime si allontana, follie italo-argentine.

Il giorno seguente passo la frontiera, lenta, lenta come sempre la parte
argentina, quasi incredibile. Altro paese altra corsa, sono in Brazil.
Cambio itinerario, cambio obiettivo. Entro in Brazil, traglio altri paesi,
non ho piu spazio sul passaporto, per Venezuela e Colombia stacchero dei
vecchi visti, ma si, stica...

Appena entrato mi accorgo subito che non capiusco una fava di quello che
dicono, il portoghese scritto e' molto simile allo spagnolo che ormai
conosco discretamente, mentre il parlato, con la cadenza brazilera e' come
il bergamasco dello spagnolo, incomprensibvile! Meno male che ho un
cognato brazilero! Si beh, cognato a volte, lui e mia sorella sono persone
molto indecise, vabe...

Mi fermo accaldato in un luogo dimenticato da dio, dove pero c'e' un
alberghetto a conduzione familiare, la signora, una tedescona brasilera mi
da il benvenuto! Mi offre di dormire in camera con suo figlio, rispondo
che se aveva una figlia era meglio ma non ho pretese, va bene!
Cena in casa con la famiglia, cucina mcasereccia e poi via, per le vie del
centro in motorino con il figlio. Festa del paese, incredibile casino,
incredibile allegria, incredibili cerveza!
Dopo qualche giro di birra, in uno spagnolo brazilerizzato dice "andiamo
dai miei amici!" vaaaaaa bene. Li troviamo brasati dalla cachaca mista a
cola, ovviamente ne approfittiamo avidamente fino a quando... Arriva la
pula per una perquisa! Manganellate sulle gambe dei ragazzi fino a quando
si accorgono che c'ero io, molto piu grande di loro (almeno di anagrafe) e
straniero. Nulla da fare, i pulotti, in tutto il mondo, sono dei poveri
frustrati smaniosi di potere. Fanno i grandi con dei ragazzini e poi se la
fanno sotto con i delinquenti veri, succede in Brasile, succede in
Itali'...

Poi 3 giorni di acqua battente! Altro che Brazil paese del sole!!!

Non ho visto nulla di fantastico ma ho trovato quello che mi garba di
piu', contatto con la gente, nottate insonni, piccole cose che per me sono
grandi. Mi sembra di tornare indietro di due anni fa, di ritorno da solo
dall'India, Pakistan e Iran. Sara' mica Tamara che mi porta male, come
l'aglio allontana i demoni? Sara' che il viaggiatore saolitario attrae
piu' simpatia o... Sara' solo culo?

Dalla costa piovosa fra Sao Paulo ed il Fiume di Gennaio, un saluto
verdeoro da Simone ))

http//www.marchetti.ws/gallery/main.php/d/6519-2/DSCN9019.JPG
Simone è quello nudo......e si vede che è il più fatto di tutti! musica (come la solito accidenti )


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maci
Dom 01 Mar, 2009 22:33

Re: SudAmerica 2008-9
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Brazil full "immersion"...

Ci eravamo lasciati con le pioggie, e queste non hanno mai smesso di
rompere i maroni...
Tutto il Brasile con la pioggia, a volte lieve, a volte battente, ma
sempre acqua.
Fortunatamente una tregua di qualche ora mi ha consentito, a Porto Seguro,
di prendere il sole su di una spiaggia paradisiaca, mare blu, acqua calda,
sabbia rossa, vegetazione tropicale.
Ora capisco perche, proprio qua, i Portoghesi, mettendo piede per la prima
volta sul continente americano, si stabilirono in questo immenso paese che
ora si chiama Brasile.
Il giorno seguente tento una follia, raggiungere Fortaleza in un giorno.
Percorro 1650 km, piu' della meta' sotto l'acqua! Viaggio anche di notte,
corro per la strada immersa di lucciole (lucciole non buttane...), e' da
bambino che non ne vedevo cosi tante. A volte spengo le luci in corsa,
sembra una pioggia di comete, fantastico. Da bambino abitavo in campagna,
con gli altri bambini la sera, accompagnati spesso dai miei cugini,
andavamo a catturare le lucciole, le mettevamo in un vaso di vetro e la
usavamo come lampadina, poi le liberavamo. Ora da noi sono quasi sparite.
Verso le 11 devo mollare, sono lavato marcio e stanco, al primo albergo, a
250 km da Fortaleza mi fermo. E' carino e molto economico, si chiama "La
panchina del distributore di benzina"!!! Infatti mi accampo fra camionisti
e gente che passando di li mi offriva il caffe, ma cazzo fatemi dormire su
sta panchina! Alle 6 arrivano i gestori, faccio benza li saluto e riparto,
robe da cinghiali...
Ovviamente poco dopo ricomincia a piovere e cosi tutto il giorno.
Fortaleza e' una citta' turistica, piena di "bellezze naturali" ed una
spiaggia enorme. Incontro la cugina di Paulo ed il suo fidanzato, con loro
trascorro una splendida giornata, sotto la pioggia riusaciamo anche a
farci un bagno nel mare in burrasca, emozionante, intanto impazza il
carnevale!
La mattina seguente, sotto pioggia, arrivo nel paese dove e' nato e
vissuto Paulo. Il fratello, mamma ed altri mi accolgono come un figlio.
Passo due giorni in una casa dove tutti i ragazzi del paese passano il
carnevale, trenta ragazzi, uno sopra l'altro, una figata.
Il carnevale piu che altro e' una scusa per fare burdello, tutti saltano,
ballano, si baciano per gioco, si pruzzano schiuma da barba, si buttano
nel fiume e bevono come delle spugne. Questo e' il mio posto! Voglio
vivere quiiiiiii! La vera figata di questo paese e' che la gente e'
allegra, simpatica, le donne musone sono un brutto ricordo europeo.
Grazie a Paulo ed alla sua famiglia per questa splendida occasione, ho
potuto mirare il Brasile da un'altra angolazione, dall'interno, questo si
che e' viaggiare e comprendere.
Ma vi chiederete, ma dove sei ora? Dove stai andando?
Diciamo che, quando percorri la BR316 (mi sembra) ed arrivi in una citta
in prossimita dell'equatore, dove ad un certo punto vedi qualcosa
all'orizzonte ed esclami "l'oceano!" ed invece e' un fiume, allora sei
arrivato a Belem, dove la foce del piu grande fiume del mondo si
impossessa del mare.
Traghettero' il fiume fino a Manaus, per cinque giorni, sara' noioso?
Forse si, ma un ottima opportunita per rilassarsi, guardare da vicino il
Rio e riflettere su questo viaggio, sulla vita.

Ho sempre un mucchio di cose da dirvi ma per la fretta scrivo sempre poco
e male, ci risentiamo da Manaus ragazzi, ciau )


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fernik
Dom 01 Mar, 2009 22:54

Re: SudAmerica 2008-9
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Ha proprio l'animo del vagabondo, 'sto ragazzo!

E quando è da solo si scatena del tutto!

Un grande!

 :ciao:


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maci
Ven 13 Mar, 2009 19:16

Re: SudAmerica 2008-9
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Brazil demonio e acqua santa...

Cari amici, ci eravamo lasciati a Belem, sulla foce del Rio delle Amazzoni.
Sono passati parecchi giorni e come potete immaginare sono successe un
sacco di cose.

Caricata la motoretta sulla barca in mezzo ad un cumulo di pomodori si
parte, direzione Manaus. Cinque giorni sul Rio si alternano fra acquazzoni
notturni e diurni che tramutano la mia amaca in una vasca da bagno e sole
fortissimo che ci dona un po di tintarella.
Il Rio delle Amazzoni e incredibile, che ve lo dico a fa! In alcuni
momenti attraversiamo dei bacini tanto larghi che stentiamo a vederne i
bordi, un enorme massa d acqua che sostenta il piu grande polmone del
mondo. Sulle sue rive vivono delle persone, i bambini si divertono a
remare verso le barche, si aggrappano, e si lasciano andare dopo un po.
Qua in mezzo non ce molto da fare. Onestamente non so come possano vivere
qua, nel nulla.

Sulla barca ci sono molti brasigliani ed altrettanti europei, ovviamente
lego maggiormente con i primi, come? Facile!
La sera sguscio fuori dalla borsa la mia boccetta di cachaca, il bar della
nave non ne vende, poco dopo uno del gruppo piu agitato mi chiede se ne ho
da vendergli. Io ho la boccia riserva nel bagaglio della moto, vabe, tanto
sarebbe finita fra le budella comunque, la sfilo e la offro senza chiedere
un centesimo, ovviamente. Il giorno dopo sono il fenomeno della nave.
Non passa minuto in cui i miei nuovi amici non mi offrano una paglia, non
mi stringano la mano, facendomi sentire a casa, anzi, meglio.
La sera seguente, ad una fermata, scendono a fare scorta di cachaca,
ovviamente mi costringono a bere, a bere fiumi di cachaca! Nel frattempo
gli europei stanno per i fatti loro, per quale motivo non cogliere questa
occasione di entrare in contatto con le persone del posto, io non li
comprendo. Viaggiare da egoisti non serve a nulla, serve per portare a
casa una bandierina, sono stato qui, sono stato li, niente piu, una
vergogna.

Con gli europei parlo a piu riprese fino ad avere confidenza ma il loro
atteggiamento rimane sempre quello dell indifferenza.
Unica eccezione una donna francese avanti con l eta, una pazza, che ha
saputo entrare in contatto con i brazileri, che ha saputo festeggiare e
fare baldoria, che avro piacere di rivedere, anche se francese.

Purtroppo il viaggio e stato macchiato da un episodio, ad una fermata, mi
sono distratto un attimo e mi han inculato la macchina fotografica con
tutte le foto del Brazil. Probabilmente uno dei venditori di cianfrusaglie
che salgono e scendono dalla barca alle fermate. Le mie preziosissime foto
buttate al vento.
I braziliani a bordo passano due giorni a farmi le scuse, non passa minuto
in cui non ci sia una pacca sulla spalla, per loro significa essere
additati tutti come ladri, questa cosa ovviamente non gli piace. Annoto
centinaia di numeri di telefono di gente che dispiaciuta del fatto si
rendono disponibili ad aiutarmi nel caso ne avessi bisogno, un grande
segno di dignita che non dimentichero.

Sceso a Manaus vengo subito arpionato da un motociclista francese (cazzo
proprio francese?!), della Guyana Francese, mah non avrei mai pensato in
vita mia di conoscere qualcuno di quel paese...
Con lui attraversero l amazzonia fino ad entrare in venezuela.
A Manaus visito il centro, anzi i centri, gestiti da Don Riccardo, dove
vengono aiutati donne e bambini, porto la mia donazione, portando a
termine la missione benefica inglobata in questo viaggio.
Sono loro ospite per due giorni, al punto di essere invitato a pranzo,
con... Due vescovi!!! Bene sediamoci a tavola, facciamo la preghierina
(blaaahhhhhh) e un bel segno della croce, che siccome non so da che parte
si fa, camuffo la gaffe con un colpo di tosse.
Roba da pazzi, pure a pranzo con du vescovi, non avrei mai creduto di
arrivare a tanto hahahahh
A fine pranzo pero, emerge l'anima veneta dei religiosi. Il Vescovo chiama
la cameriera esclamando "portaci l acqua santa!", e grappa fu per tutti!

La sera, nellapiazzetta di questo quartiere malfamato di Manaus mi infilo
in una festa, parcheggio la moto in mezzo a tutti da buon tamarro ed
aspetto sorseggiando una cachaca. Il resto ve lo lascio immaginare.

Il giorno seguente, dopo aver dormito un paio d ore, arriva il rfancese,
partiamo verso il venezuela. Attraversiamo paesini, foreste, riserve
indio, cascate, fiumi, scimmie, e altri animali di cui ignoro il nome.
Una sera la passiamo in un paesino nel nulla, due giri in moto e siamo
invitati ad una festa, altra baldoria, altre due ore di sonno.

Questo e il Brazil, quello ce vi aspettate dall america latina e solo qui.
Gente simpatica, caciaroni, allegria, movimento, feste, paesaggi stupendi.
Il furto della macchina lo fa scivolare in graduatoria, altrimenti sarebbe
sicuramente il numerouno.

Ora sono in venezuela, ciapet a tutti )


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maci
Ven 20 Mar, 2009 14:38

Re: SudAmerica 2008-9
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Ecco il gran finale accidenti 

I chilometri piu' duri...

Prima di raccontarvi le ultime peripezzie ripartiamo dal Brazil.
Quando Fabiano, uno dei ragazzi brazileri con cui ho passato cinque giorni
alcolici sulla barca da Belem a Manaus, salutandomi disse "Sei l'unico
occidentale mai conosciuto con cui ci siamo trovati bene, che non ha avuto
diffidenza, che ci ha trattato da amici..." e poi un abbraccio e via...
Beh, un po' mi sono emozionato...
Viaggiare significa non solo apprendere, conoscere, ma anche, cosa
importante, lasciare qualcosa. Fabiano si ricordera' per sempre di quel
"ragazzo" italiano che, arrivato in moto da lontano, ha lasciato sul posto
una buona impressione del suo paese, l'Italia.
Viaggiate sempre per conoscere e farvi conoscere, ascoltate e fatevi
ascoltare, porterete a casa molto di piu' e non vi farete dimenticare.

Per me questa e' l'essenza del viaggio.

Entrato in Venezuela il paesaggio cambia come la popolazione. Non mi sento
piu' a casa. Gente diffidente, nessun simpatico incontro, l'allegria
brazilera e' solo un ricordo.
Bellissima la Gran Sabana, il resto senza merito di nota. La faccia di
Chavez ovunque, anche sui cartelli di promozione turistica, nauseante.
Nei supermercati, per poter fare la spesa, si deve comunicare il proprio
codice di carta di identita', io non avendola, mi faccio "prestare" il
numero dalla cassiera. Il regime si sente e si vede, una pesante cappa di
cui sono tutti sucubi, ma forse anche complici.
La gasolina viene regalata, il pieno costa meno che un caffe', 500 lire
per venticinque litri, incredibile!
A Ciudad Guayana saluto il francese-guayano con cui ho trascorso qualche
giorno, ci salutiamo ad un semaforo, senza un abbraccio o una stratta di
mano, la freddezza europea prevale. Lui tira dritto mentre io mi fermo,
che squallido.
Lasciato il francese il ritmo-viagio si riporta su livelli normali ed in
poco tempo arrivo sulla costa dove voglio trovare un posto figo per
passare gli ultimi giorni di mare. Cerco un buon ricordo del Venezuela,
non lo trovo.
Alloggio nella carina citta' coloniale di Coro, nei pressi di una penisola
con barriere coralline. Tre giorni di pioggia non mi scoraggiano, faccio
comunque una vuelta sulla penisola ma invece di timbattermi in spiaggie
paradisiache trovo solo cumuli di munnezza, delusione. La sera, peggio che
peggio, alle 21 tutto chiuso e mortorio in giro, sembra ci sia il
coprifuoco!
Fortuna che, l'ultima giornata, viene rallegrata da una bellissima
videoconferenza. I fantastici coscritti di Cameri del '74, durante la cena
annuale, mi regalano saluti e complimenti. Non ero con loro ma e' stato
bello comunque. Chi non vive in un paese non comprende il significato di
essere un "cuscritt", un legame iniziato all'asilo e mai cancellato. A
volte non ci si vede per tempi lunghissimi, famiglia, lavoro, compagnie
differenti, ma un cuscritt rimane un pezzo di storia.

Ciao ragazzi, siete dei grandi!

Lascio Coro la mattina presto, e' domenica, si viaggia tranquilli, non ci
sono camion, e le poche vecchie auto americane non molestano. Viaggio
rilassato verso l'ultima frontiera da superare. Ma poi succede il
fattaccio...
Su una leggerissima curva nei pressi del Lago di Maracaibo una macchina mi
supera lasciando il gas poco dopo, io d'istinto pinzo leggermente.
Complici il pneumatico anteriore ed una chiazzetta d'olio, perdo subito il
controllo del mezzo e rovino a terra. La "fortuna" vuole che finisco fuori
strada, in un campo. La "sfortuna" invece vuole che in mezzo al campo c'e'
una matassa di filo spinato, il mio ginocchio bucandosi, non gradisce, ma
non e' finita.
Mi accorgo subito che questa volta non mi e' andata bene. Mi rialzo
zoppicante e con un forte dolore alla mano sinistra. La moto e' a pezzi.
Due ragazzi, guardiani di un ippodromo corrono a soccorrermi. La mia
preoccupazione pero' non viene dal serbatoio sguarrato, dai fanali
frantumati e dai parafanghi piegati... Vedo olio che esce da una delle due
teste, panico.
La vite che tiene il tubo pressione olio di sinistra si e' spaccata
dentro, impossibile trovarne una simile, e la moto cosi' non puo'
viaggiare.
Solita telefonata al mitico Uberto, sempre disponibile anche la domenica,
un santo! Non riusciamo a trovare una soluzione immediata, dovro' cercare
in qualche sfasciacarrozze qualcosa di adattabile. I due ragazzi mi
aiutano a portare la moto all'ombra, poi chiamano altre persone per
cercare un rimedio. Io riesco a togliere il pezzo rimasto spaccato dentro,
uno dei ragazzi dopo vari tentativi, togliendo la ranella, riesce ad
aggrappare la vite con i due millimetri rimasti, un mito!
Poi passo un paio d'ore con loro, mi bendano la mano, mi fa un male porco,
la paura e' quella di non riuscire a guidare, o meglio, di tirare la dura
leva della frizione del guzzone, poi saluto i miei salvatori, stringo i
denti e vado.
Quando mi tocca tirare la frizione chiudo gli occhi, stringo i denti,
trattengo il respiro e con qualche lacrima, miste ad ingiurie, proseguo.
Un calvario.
Arrivo alla frontiera, cerco di non far vedere il mio deficit alla pula,
mi bloccherebbe sicuramente, cosi' non posso guidare.
La dogana Colombiana chiude alle 16, in ritardo prego la signora di turno,
faccio un po' il cascamorto e si trattiene mezzora in piu' del suo orario
di lavoro, sono salvo!
Dopo altri 80 km pero' mi arrendo, tirare la frizione mi fa svenire dal
male. Mi fermo, probabilmente c'e' una frattura ma il giorno seguente devo
assolutamete arrivare a destinazione, dove il viaggio sara' concluso,
Cartagena.
La notte non riesco a dormire, il male e' lancinante. Prima di partire
verso l'ultima meta, mi fascio abbondantemente mano e polso, bloccando
tutto il piu' possibile. Man mano che passano i kilometri il dolore si fa
piu' acuto, a volte penso di non farcela, ma non mollo. Passando
Barranquilla poi, mi vengono in mente tutti i momenti belli e brutti di
questo viaggio, quante storie, quante persone, quanti pensieri.
I ricordi mi accompagnano, vedo le lacrime di Tamara nel Salar di Uyuni,
vedo i sorrisi dei bambini aiutati nelle 4 associazioni visitate, vedo
l'allegria dei brazileri, vedo la simpatia degli argentini. Mi passano
davanti tre mesi di viaggio, di vita intensa.
Un viaggio incredibile, molti alti e bassi, molta gente conosciuta, molti
paesaggi attraversati, molta riflessione data dalle varie culture viste.
Quando un viaggio e' al termine si prova un mix di sensazioni. Tristezza
per l'epilogo, gioia per il ritorno alle passioni "casalinghe".
Continuero' ad imparare programmazione web, continuero' a dipingere,
cantero' con i soliti amici, riabbraccero' i miei cari, i miei cagnetti,
tutti i miei amici.
Pero' siamo alla fine, mannaggia, cosa farei per avere altri due/tre mesi,
cosa potrei ancora fare, quante persone potrei conoscere, quanti
chilometri di vita far passare sotto le gomme del mio vecchio ferro
acciaccato. Il viaggio e' una brutta bestia.
Torno un po' dimagrito, abbronzato, ringiovanito dal viaggio, si perche'
il viaggio ringiovanisce, beh, almeno dentro!
Torno un po' cambiato, migliore, peggiore?

Non so, per ora torno poi vedro'.

Poi ultima lacrima data un po' dal dolore alla mano, un po' da tutti
questi pensieri ed arrivo a Cartagena dove riabbraccio gli amici Pino e
Rosy dove sono stato all'inizio del viaggio. Oggi rivedo i bimbi del
centro Boca Azul, mi riconoscono, ore ad abbracciarli, a farmi
abbracciare.

Domani sapro' se e' una frattura o meno, il male continua ma ormai sono
arrivato, in questi giorni sbrigheremo le procedure doganali per la
spedizione della motoretta a casa. Povera motoretta, questa volta e'
disastrata. La frizione andata ed il giunto del cardano traballante gia'
da Buenos Aires, ma ha retto, anche questa volta mi ha portato alla fine.
Il contachilometri segna 212420 km, una prova di forza del vecchio cavallo
d'acciaio Made in Mandello del Lario.

Dopo circa 33000 km il viaggio e' all'epilogo, le conclusioni le faro' da
casa, fra qualche giorno. Un abbraccio a tutti _))


-----------------------------------
triplo
Ven 20 Mar, 2009 14:47

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
CRISTO SANTO

Punto


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Falco
Ven 20 Mar, 2009 18:04

Re: SudAmerica 2008-9
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. 

grande ... ..... ... ... ... punto e virgola .... 



 :ciao:  :ciao:  :ciao:


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fernik
Sab 21 Mar, 2009 12:30

Re: SudAmerica 2008-9
-----------------------------------
Un viaggio così meritava un epilogo un po' più allegro..............   :( 

Che peccato!

Speriamo non si tratti di una cosa grave. Già che ci sei, fai un controllino al fegato che mi pare abbia sofferto abbastanza...   :mrgreen: 

L'importante è averti qui di nuovo a condividere le tue esperienze!

A presto!!!!!!!

Nicola


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ibaby
Ven 24 Apr, 2009 18:32

Re: SudAmerica 2008-9
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Non è facile affrontare un lungo  viaggio, ancor meno tornare a casa.

Più tempo rimani in viaggio e più faticoso sarà il rientro, tanto chiaro quanto scontato.
Anche prima di partire sapevo che sarebbe finita così. Scendi dalla scaletta dell'aereo e ti accorgi, appena metti nuovamente piede nella sua società, di essere un pesce fuor d'acqua. Cosa c'è che non va, cosa è cambiato?

La fine di un viaggio è quasi sempre come la fine di un libro, se ti è piaciuto vorresti che non finisse mai. Che fare, attendere un proseguo o cambiare genere? E se poi quello che viene dopo non ci aggrada? Pericolo.

Non posso certo negarvi che l'America del Sud sia, per varie ragioni, sicuramente un bel posto. Forse più bello viverci che girarlo. A volte l'idea mi ha attraversato il cervello e... mi è piaciuta. Ma perché?

Fondamentalmente perché in America del Sud nessuno si inventa i problemi per vivere, quando li incontrano, sono reali. Non si vive per lavorare, tutto è incentrato sul divertimento, dopotutto la vita è una sola, come dargli torto?
Mi vengono spesso in mente i discorsi fatti nelle varie associazioni che ho visitato. Il problema più grande che affrontano è quello di far capire alla gente che non lavorare, divertirsi, ubriacarsi, fregarsene di tutto e di tutti e trombare come ricci è una cosa sbagliata... Molto meglio studiare, rompersi (e farci rompere) le balle fino all'ultimo dei nostri giorni, non bere, non fumare, astenerci dal sesso per conservare la nostra dubbia moralità... Scusate ma... Che palle, sarebbero loro a sbagliare?! ahah ahah ahahahah
Chiaramente i lati della medaglia sono due ma trovare l'equilibrio è possibile, cerchiamolo!

NON PRENDIAMOCI TROPPO SUL SERIO, LA VITA VA VISSUTA.

Questo viaggio mi ha dato molto, mi ha insegnato molto.
Sarò onesto, non è stato poi così duro, tutti possono farlo. Non serve coraggio, non serve super attrezzatura, non serve una snervante preparazione, se proprio volete è necessario solo un pizzico di sana incoscienza...
Spesso programmare troppo le cose portano il viaggio ad esser banalizzato prima del tempo, perché togliersi il gusto dell'imprevisto ancor prima che accada? A cosa serve chiedere "ma le strade come sono? ma la benzina si trova? ma le donne ce l'hanno orizzontale o verticale?"... Risposte:
- Le strade sono malandate... Pazienza, vorrà dire che le percorrerò più lentamente... E se diventano impossibili da percorrere? Le cambierò, che problema c'è?
- La benzina si trova poco... Pazienza, vorrà dire che mi porterò una tanichetta... E se la finisci? Vorrà dire che farò autostop e conoscerò persone nuove!
- Le donne ce l'hanno orizzontale... Pazienza, un modo lo possiamo comunque trovare!

Quando abbiamo perso il bauletto con gli attrezzi ed i vestiti di Tamara pensate sia stato un dramma? Certo che no, i negozi esistono anche li. E quando abbiamo finito la benza nel salar? Beh, in effetti qualche problema l'abbiamo incontrato ma superato il dramma è bastato andare a bussare di casa in casa per trovarla e dimenticare tutto...
Nel salar comunque abbiamo imparato molto, quando rischi la pellaccia e combatti per non perderla, inevitabilmente ne esci più forte, più saggio, con maggiore consapevolezza.

DA UNA SITUAZIONE NEGATIVA PUO' NASCERNE UNA POSITIVA, STA A NOI CERCARLA.

Quando sono ripartito da solo il viaggio è cambiato, altra cosa chiara quanto scontata.
Il viaggiatore solitario viene visto per lo più come un pellegrino dalle persone che incontra, questo scatena simpatia e maggiore apertura. La tua mente è libera, libera di agire, libera di pensare, con leggerezza. Non devi preoccuparti di nulla e di nessuno, qualsiasi cosa la fai perché ti va di farlo, punto. Inoltre, sempre per voler essere onesto, io sono una troia da viaggio. Amo comunicare attaccando bottone con tutti. Comunque tanto di cappello a Tamara, zainetto indomito e folle compagna di vita, un applauso se lo merita pure lei. Per me l'essenza di un viaggio sta nel conoscere persone più che osservare luoghi.

I LUOGHI LI DIMENTICHERETE, LE PERSONE CHE VI HANNO DATO IL CUORE NO.

Ormai sono in Italia da due settimane, la voglia di ripartire è altissima, non so nemmeno perché sono tornato... Le ultime tre settimane a Cartagena le ho passate con gli amici di Casa Italia. Ho aiutato in associazione, giocato con i bambini, fatto qualche lavoretto, guidato un cinquemila benzina con cui facevo commissioni, fatto il cuoco, mi sono ubriacato per le vie del centro e molto altro ancora... Sarà difficile dimenticare, sarà difficile starne lontano. Il giorno della partenza non sono nemmeno riuscito a salutare i "miei" bimbi. Ancora per una volta non mi sono voltato indietro, però ammetto, è stata più dura del previsto...

Tornato a casa mi aspettavo scene struggenti da parte di mia madre e Tamara, invece nulla, nessun pianto, nessuna disperazione, ci son rimasto di merda. Ormai anche loro sanno di avere un figlio/ragazzo che è un po' coglione ma non così tanto da preoccuparsi? Po esse... Da parte mia la cosa più dolorosa è stata quando, entrando dal cancello di casa dopo mesi, non ho più sentito la voce allegramente stridula che ha sempre annunciato il mio ritorno. Quella voce, come tante altre, non la sentirò più...

Il viaggio SudAmerica 2008-9 è ufficialmente concluso, lo dedico a voi che ci avete seguito con affetto, lo dedico a tutte le persone care che avrebbero gioito per il mio rientro ma che non sono più qui per poterlo fare, ciao ragazzi...


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Falco
Ven 24 Apr, 2009 19:27

Re: SudAmerica 2008-9
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. 

ciao carissimo ... senza commenti ..... 

:brindisi:  :brindisi:  :brindisi: 


 :amici:  :amici:  :amici: 




  :ciao:  :ciao:  :ciao:


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Rettondini Luca
Ven 24 Apr, 2009 22:29

Re: SudAmerica 2008-9
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BENTORNATO.........MA SE HAI VOGLIA ...RIPARTI  :motoretta:  :motoretta:  :motoretta:  :motoretta:  :motoretta:  :motoretta: 

GRAZIE DELLE EMOZIONI  :amici: 

Luca  :ciao:


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triplo
Sab 25 Apr, 2009 08:39

Re: SudAmerica 2008-9
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Che ti odio già te l'ho detto no? beh, te lo ridico.

Bentornato.


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nicola
Sab 25 Apr, 2009 12:38

Re: SudAmerica 2008-9
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gran bel esperienza... bentornato...
alla prossima :ciao:


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beppe
Sab 25 Apr, 2009 20:17

Re: SudAmerica 2008-9
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Ciao,abbiamo molte cose in comune....se non fosse per i soldi,avrei già cominciato la preparazione del prossimo viaggio!(adesso è un sogno,ma spero che presto diventi realtà);perchè ci credo in assoluto!!
Non sò perchè ma anche io quando sono tornato a casa,mi sentivo e continuo a sentirmi,un pesce fuor d'acqua..
CONGRATULAZIONI per il viaggo e per avermi fatto sognare ancora!!!

Beppe


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ibaby
Mar 05 Maggio, 2009 19:53

Re: SudAmerica 2008-9
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[quote user="triplo" post="6759861"]Che ti odio già te l'ho detto no? beh, te lo ridico.

Bentornato.[/quote]

sisi, già detto ahhahahah lol


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ibaby
Mar 05 Maggio, 2009 19:56

Re: SudAmerica 2008-9
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[quote user="beppe" post="6759927"]Ciao,abbiamo molte cose in comune....se non fosse per i soldi,avrei già cominciato la preparazione del prossimo viaggio!(adesso è un sogno,ma spero che presto diventi realtà);perchè ci credo in assoluto!!
Non sò perchè ma anche io quando sono tornato a casa,mi sentivo e continuo a sentirmi,un pesce fuor d'acqua..
CONGRATULAZIONI per il viaggo e per avermi fatto sognare ancora!!!

Beppe[/quote]


Il ritorno alla normalità è veramente duro, ci vorrà parecchio tempo uff...

Bravo, credici fino in fondo perché a volte i sogni si realizzano e poi perché dovremmo privarci anche dei sogni!
Ma giusto così... Dove vorresti andare?

;¬)


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ibaby
Mar 05 Maggio, 2009 20:02

Re: SudAmerica 2008-9
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Dimenticavo...

Grazie a tutti per l'interessamento mostrato, ora però, visto che starò a casa per un bel po' (anche se non si può mai dire hehehe), se avete qualche domanda sono qua...

PS. Se quel demonio del Maci ha un po' di tempo faremo anche funzionare il Super!

PS2. Sempre parlando del demonio... Quando ho postato la foto dove stavo sorridente a mollo nella pozza, un secondo dopo ho pensato "il Maci non perderà l'occasione per dire qualcosa del tipo «Simone sei un demente!»" ed infatti nel mio forum scrive:

"Simone......sei un demente!  questo viaggio e la foto nella pozza mentre hai quel sorriso ne sono la prova"

Non sapete quanto mi ha fatto ridere pensare alla sua faccia mentre lo scriveva hhahhhahahah Grande Maciolo!



Ciapet a tutti ;¬)


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beppe
Gio 07 Maggio, 2009 19:40

Re: SudAmerica 2008-9
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Ciao,ci crederò fino a quando non partirò,anzi,partiremo,perchè è un viaggio che farò con Enrico,socio d'avventura Italia-Nepal!
Semplicemente,(tanto per dire),vorremmo fare:Italia,Austria,Slovacchia,Polonia,Ucraina,Russia,Mongolia,Russia ancora,imbarcarsi verso Alaska,Canada,California,andare gù in Messico,Centro America,verso Perù,Argentina....Usuaye-Città del Capo,fare tutta la costa Occidentale Africa fino Marocco...poi "forse",Casa..Avrò sicuramente saltato qualche paese,ma rende un pò l'idea lo stesso.
Ribadisco ,è un sogno che adesso,"solo" per motivi economici non posso fare.
Mai dire Mai..
Complimenti ancora per il viaggio!ho sognato e nello stesso tempo  mi sono auto caricato sempre più per il nostro futuro viaggio.

Ciao

Beppe


