SLOWOFFROAD

MARI & MONTI

11 MAGGIO - 19 MAGGIO 2019

Un tour per Ténéré in Italia, Slovenia, Croazia

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Programma di viaggio

Sabato 11 arrivo in hotel e cena a Sistiana          

Domenica 12 le montagne di Idria e le montagne di Postumia                                                       

Lunedì 13 Trieste il Carso e le colline del Collio                                                                        

Martedi 14 il Monte Nanos, gli orsi, la selva di Ternova                                                           

Mercoledi 15 il Carso sloveno, il monte Nanos, il monte Nevoso                                                  

Giovedi 16  Premantura la punta estrema dell’Istria                                                                 

Venerdi 17 l’Istria da sud a nord                                                                                              

Sabato 18 L’isola di KRK(Veglia)     

Domenica 19 fine evento e ritorno a casa

                                                                                       

Introduzione

Il viaggio percorre gli sterrati di Slovenia e Croazia su strade a fondo naturale aperte al traffico su un terreno carsico che resta sempre agibile anche in caso di forti piogge.

Il viaggio dura sette giorni: i primi quattro giorni si sviluppano a margherita sul Carso e sulle montagne della Slovenia utilizzando come base la costiera Triestina. Nei successivi tre giorni si percorrono gli sterrati della penisola Istriana e dell’isola Dalmata di KRK (Veglia).


Sabato 11 arrivo in hotel e cena a Sistiana

Domenica 12 le montagne di Idria e le montagne di Postumia

La prima tappa attraversa su strade asfaltate il Carso sloveno, il collio Goriziano e scende sul fiume Isonzo nei pressi della cittadina di Kanal famosa per il suo ponte ricordato dallo scrittore statunitense Ernest Hemingway nel romanzo Addio alle armi.

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Il ponte sull'Isonzo a Canale d’Isonzo(Kanal)

Dopo aver attraversato le suggestive montagne dell’entroterra di Idrija, costeggiamo il fiume Idrijca e dopo averlo attraversato ci fermiamo per una sosta nell’area di ristoro e relax.

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L’area di ristoro e relax sul fiume Idrijca

Passiamo quindi alle spalle del monte Nanos, altresì detto altopiano della Bora, che scopriremo meglio nel terzo giorno del nostro viaggio. Sfioriamo la cittadina di Postumia(Postojna), famosa per le sue grotte, e da li ci addentriamo nelle sterrate del monte Nevoso, famoso per la massiccia presenza di orsi bruni.

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Un orso sul monte Nevoso

Ritroviamo l’asfalto solo nei pressi della città di Pivka sede del parco della storia militare.

Dopo la cittadina di Senosecchia(Senozece) percorriamo una veloce e larga sterrata che corre alle pendici del monte Auremiano(Vremščica).

Le sterrate sono finite; lentamente torniamo, attraverso il Carso triestino, alla nostra base.

 

Day 1: percorso di Km 298 misto 70% fuoristrada 30% strada

  • Altezza Massima 1208 msl
  • Ascesa 5029 m
  • Discesa 4734 m


 

Lunedi 13 Trieste il Carso e le colline del Collio

La seconda tappa percorre la Strada Costiera a picco sul mare, che da Sistiana porta a Trieste, ed attraversata la città, passando davanti alla splendida piazza Unità, ci dirigiamo verso la Chiesa fortificata di Hrastovlje in Slovenia.

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La strada costiera.

 

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Trieste, Piazza unità d’Italia.

 

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Chiesa fortificata di Hrastovlje(SLO)


Da Hrastovlje ci arrampichiamo verso uno dei luoghi più suggestivi del Carso sloveno il monte Taiano(Slavnik) da dove si possono ammirare assieme il golfo di Trieste e il golfo di Capodistria(Koper).

 

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La vista dalla cima del monte Taiano(Slavnik)

Da lì scendiamo verso la cittadina di Hrpelje e a poche centinaia di metri dal confine italiano iniziamo la salita del monte Cocusso che è per metà italiano e per metà sloveno e può essere risalito a piedi da entrambi i versanti.

 

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Il rifugio del monte Cocusso dalla parte slovena

Discesi dal monte Cocusso ci dirigiamo verso la cittadina di Sezana passando nei pressi del paese di Lipica, sede delle scuderie Asburgiche già a partire dal 16° secolo , e allevamento di una delle più antiche e tipiche razza di cavalli europei i Lipizzani.

 

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I cavalli Lipizzani al pascolo

Da Sezana percorriamo gli sterrati sloveni che corrono nei pressi del confine italiano ed attraversiamo la zona dei vigneti del Terrano, tipico vino dal gusto deciso che si produce sul Carso tra Italia e Slovenia.

Ci dirigiamo poi verso Gorizia cittadina che, fino all’entrata della Slovenia in Europa, è stata divisa a metà come Berlino.

 

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Gorizia, la piazza Transalpina, dove una volta sorgeva il “muro” tra Italia e Jugoslavia

Da Nova Gorica, la parte slovena della città, entriamo nella suggestiva valle del fiume Isonzo che attraversiamo a Plave da dove poi scolliniamo, per tornare in Italia, sulle colline del collio Goriziano.

 

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Il fiume Isonzo

 

Percorso di Km 281 misto 70% fuoristrada 30% strada

  • Alt.Max 798 msl
  • Ascesa 3484 m
  • Discesa 3392 m


 

Martedi 14 il Monte Nanos, gli orsi, la selva di Ternova

La terza tappa percorre su strade asfaltate il carso triestino e alcuni suggestivi scorci del Carso Sloveno, sale sul monte Nanos dove, anche qui, vivono molti orsi Europei.

 

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Il monte Nanos

Dalle pendici del monte Nanos il procediamo su uno splendido sterrato che affacciandosi sulla valle del Vipacco scende attraverso la Selva di Ternova per poi tornare a salire verso la località sciistica di Lokva già sede del primo Ténéré Orienting.

 

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Cartolina d’epoca di Lokva

Da Lokva procediamo in direzione del fiume Isonzo. Attraversato l’Isonzo scolliniamo e, terminati gli sterrati ai piedi delle colline del Collio Goriziano, su strada asfaltata torniamo alla base.

 

Percorso di Km 338 misto 70% fuoristrada 30% strada

  • alt max 1226 msl
  • Ascesa 5067 m
  • Discesa 5153 m


 

Mercoledi 15 il Carso sloveno, il monte Nanos, il monte Nevoso

La quarta tappa è una delle tappe più lunghe e attraversa tutti i tipi di sterrati della Slovenia. Partiamo percorrendo la strada statale che collega S.Giovanni del Timavo a Gorizia detta la strada del Vallone.

Nella località di Merna(Miren) attraversiamo il confine sloveno iniziamo da subito gli sterrati che permettono di ammirare da una parte la valle della Vipacco e dall’altra il golfo di Trieste.

 

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La località di Merna(Miren)

Il percorso procede tra asfalto e sterrati fino a Vipacco(Vipava) da dove inizia lo sterrato che, a parte brevi tratti di asfalto, percorre il periplo del Monte Nanos. Con una brevissima deviazione dal nostro percorso visiteremo il suggestivo castello di Predjamski.

 

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Castello di Predjamski

Terminata la visita al castello, ritorniamo sul nostro percorso e da qui procediamo verso Postumia(Postoijna). Attraversata la statale che porta a Postumia iniziamo lo sterrato che ci permette di percorrere da nord a sud il Monte Nevoso(Sneznik).

Prima di addentrarci nel fitto bosco faremo una una breve sosta per ammirare il Castello del Nevoso.

 

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Castello del Nevoso

Terminata la visita al castello procediamo sullo sterrato che, sfiorando in molti punti il confine croato, ci riporterà in direzione della nostra base.

 

Percorso di Km 302 misto 60% fuoristrada 40% strada

  • alt max 1226 msl
  • Ascesa 5162 m
  • Discesa 4899 m


 

Giovedi 16 Premantura la punta estrema dell’Istria

La quinta tappa inizia percorrendo il Carso Sloveno affacciato sui golfi di Koper(Capodistria) e Trieste.

 

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Castello di San Servolo(Socerb)

Arrivati in vista del Castello di San Servolo(Socerb) attraverseremo il confine sloveno e da qui prendiamo lo sterrato che ci porta, dopo aver percorso le pendici del monte Taiano(Slavnik), fino al confine croato.

In Croazia percorriamo la regione della Ciceria(Cicarija) e gli sterrati nel parco nazionale del Monte Maggiore(Ucka).

 

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Paesaggio delle montagne della Ciceria(Cicarija)

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Monte Maggiore(Ucka) e Abbazia(Opatija) visti dal Quarnero(Kvarner)

Dagli sterrati del Monte Maggiore(Ucka) scendiamo sul mare nella zona della costa croata che si affaccia sulle isole di Cherso(Cres) e Veglia(Krk). Percorriamo poi alcuni fiordi tipici della costa istriana alternando sterrati e brevi tratti di asfalto dirigendoci verso Capo Promontore(Premantura), la punta estrema della penisola Istriana. Da Capo Promontore ritorneremo poi verso Pola(Pula) o nelle sue immediate vicinanze dove pernottiamo.

 

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Fiordo di Plomin

 

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Fiordo di Trget

 

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Capo Promontore(Premantura)

 

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Città di Pola(Pula) con la sua Arena

 

Percorso di Km 253 misto 80% fuoristrada 20% strada

  • alt max 1076 msl
  • Ascesa 4366 m
  • Discesa 4771 m


 

Venerdi 17 l’Istria da sud a nord

La sesta tappa percorre tutta la penisola istriana da sud a nord partendo dalla città romana di Pola(Pula), raggiunge il canale di Leme(Limski Kanal). Nel 1958 il Canale di Leme divenne famoso perché venne trasformato in set del film „Vichinghi“ con Kirk Douglas e Tony Curtis.

 

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Canal di Leme(Limski Kanal)

Ritorniamo all’interno dell’Istria e percorrendo diversi sterrati, arriviamo su una bellissima pista sterrata che ci porta nuovamente sul mare nei pressi della cittadina di Cittanova(Novigrad).

 

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Arrivo a Cittanova(Novigrad)

 

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Risalita verso Pinguente(Buzet)

Da qui risaliamo il fiume Mirna fino a Pinguente(Buzet), percorriamo la regione della Ciceria(Cicarija), gli sterrati nel parco nazionale del Monte Maggiore(Ucka) fino ad arrivare nuovamente sul Quarnaro, tratto di mare tra le isole dalmate e la penisola istriana. Da qui, attraversando la città di Fiume (Rijeka) e passando un altissimo ponte raggiungiamo l’isola di Veglia(KRK) partenza ed arrivo della settima ed ultima tappa.

 

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Ponte per l’isola di Veglia(KRK)

 

Percorso di Km 274 misto 70% fuoristrada 30% strada

  • alt max988 msl
  • Ascesa 3199 m
  • Discesa 3243 m


Sabato 18 L’isola di KRK(Veglia)

La settima tappa percorre in lungo ed in largo tutti gli sterrati dell’isola di Veglia(KRK), nota località turistica Croata, permettendoci di arrivare in moto direttamente sul mare. Se la temperatura ed il tempo lo permettono è possibile terminare il tour con un bel bagno in mare nelle trasparenti acque della Croazia.

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Baia di Punat sull’isola di Veglia(KRK)

 

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Tagliafuoco sull’isola di KRK

 

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Lago di Ponikve sull’isola di Veglia(KRK)

 

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Teneristi sull’isola di Veglia(KRK)

 

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Spiaggia dell’isola di Veglia(KRK)

 

Percorso di Km 160 misto 90% fuoristrada 10% strada

  • alt max 175 msl
  • Ascesa 1021 m
  • Discesa 1091 m

Domenica 19 fine evento rientro a casa.