La pulizia della moto

Con l'arrivo della primavera è tempo di pulizia e di attenzioni particolari per la propria moto. Dopotutto le merita visto che molti motociclisti la lasciano un inverno nel garage a non far niente.Visto che le giornate si allungano abbiamo più tempo per rimetterla a nuovo. L'inutilizzo invernale ha certamente lasciato il suo segno: polvere e quella patina di unto ha opacizzato la carrozzeria, rendendo a nostri occhi la moto ancora più vecchia di quello che è.

Perciò armiamoci di buona volontà e partiamo con un bel lavaggio con un prodotto adeguato (va bene anche lo shampoo per auto), non prima di aver bagnato bene tutta la carrozzeria e spruzzato un buon lavamotore.

L'operazione va eseguita all'ombra a con motore e carrozzeria freddi. In commercio esistono molti prodotti ad hoc; persino profumati, con aggiunta di cera così da poter lavare e lucidare con una sola passata. Personalmente non li uso, li vedo più datti alle auto che hanno molta più carrozzeria da lucidare. Attenzione, comunque non si tratta di un trattamento protettivo completo: per togliere aloni e opacità alle parti verniciate è necessario utilizzare di frequente le apposite cere oggi disponibili in diverse versioni. Oltre alla classica in crema, il mercato offre prodotti in gel (evita l'attesa per l'essiccazione del prodotto steso), in crema e del tipo con nebulizzatore. In pratica ce ne sono per tutti i gusti. Anche e soprattutto per vernici vecchie, ormai opacizzate dagli agenti atmosferici. I polish, infatti, lavorano in profondità per asportare gli strati superficiali ossidati al contatto con l'aria nelle nostre città.

Tracce di resine e catrame andranno trattati con appositi preparati in crema. Sconsiglio di proteggere le gomme con gli appositi rinnovatori utili all'estetica ma molto dannosi alla tenuta di strada, inoltre se non ben asciugati possono impastarsi con la polvere. Tra i diversi prodotti in commercio nel settore dei car care meritano attenzione i preparati per i cerchioni in grado di sciogliere le incrostazioni causate dal materiale d'attrito delle pasticche dei freni. Non sono altamente aggressivi e sono adatti sia per quelli in lega che in acciaio, sciogliendo anche lo sporco accumulato in tanti chilometri.

Anche i numerosi particolari in plastica vanno curati; sia per curarne l'estetica sia per allungarne la vita.

A questo punto restano le parti in vetro. I prodotti normalmente usati in casa per la cura dei vetri possono andare bene, anche se ci sono prodotti in spray e schiuma, che offrono puliture più efficaci, asportando smog, gas di scarico, terra e fango. Finito il lavoro di pulizia si dovrà proceder infine ad un completo controllo e ingrassaggio di tutte le parti soggette ad attriti e soprattutto la catena di trasmissione.


Queste sono le dieci regole da non scordare:
  1. lavare la moto periodicamente i funzione delle condizioni del clima, dei chilometri percorsi e dei luoghi dove la pargheggiamo. Sempre all'ombra e con la carrozzeria e motore freddi; bagnando abbondantemente (meglio se non usiamo una idropulitrice, che semplifica il lavoro ma permette all'acqua di entrate nei cuscinetti e attraverso gli o-ring).
  2. Non consiglio prodotti per la pulizia senz'acqua; se la carrozzeria è impolverata è preferibile usare l'acqua e molto "olio di gomito".
  3. Asciugare accuratamente dopo il lavaggio per evitare ristagni e infiltrazioni di acqua.
  4. Evitare di lucidare la carrozzeria prima di un lavaggio accurato, altrimenti si rischia di danneggiarla seriamente.
  5. Lucidare con cera normale o polish, in funzione dell'età della vernice, due o tre volte all'anno. Se lavate spesso la moto aumentate di conseguenza le cerature.
  6. Rimuovere subito con gli appositi prodotti o con il polish i segni o i piccoli graffi sulla vernice, così come andranno rimossi i residui di catrame.
  7. Stesso trattamento andrà riservato ai cerchi e ai pneumatici, ne allungherete di certo la vita.
  8. Utilizzate i rinnovatori di cruscotti per lucidare le parti in plastica della moto.
  9. La moto alla fine del trattamento con questi prodotti dovrà essere completamente asciutta, per evitare le l'acqua o i prodotti non ben asciutti possano catalizzare polvere e sporcizia.
  10. Il lavaggio della moto (fatto personalmente) è la migliore occasione per controllare i livelli di tutti i liquidi, ma sopratutto per controllare la tensione e il serraggio di tutta la bulloneria.